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SUD SUDAN: MISSIONARI COMBONIANI, UNA PETIZIONE CONTRO LA PENA DI MORTE

Una petizione per chiedere ai vescovi della Conferenza episcopale del Sudan, riuniti in questi giorni nell’assemblea plenaria a Juba, di fare pressioni sul presidente Salva Kiir Mayardit per chiedere l’abolizione della pena di morte. A lanciare la raccolta di firme on-line, a pochi giorni dalla ripresa delle esecuzioni nel Paese, sono i Missionari Comboniani. “Durante la scorsa settimana – si legge nella petizione – sono riprese le impiccagioni dei prigionieri nel braccio della morte: almeno quattro persone sono state uccise a Juba e una a Wau”. Gli autori del documento ricordano le parole di Benedetto XVI che nell’esortazione apostolica “Africae Munus” richiama l’attenzione dei leader della società sulla necessità “di fare ogni sforzo per eliminare la pena di morte”. In particolare la petizione chiede ai vescovi sudanesi di “scrivere una lettera al presidente Salva Kiir Mayardit per promuovere una moratoria sulle esecuzioni in Sud Sudan”, di “scrivere una lettera alla Commissione di revisione costituzionale chiedendo l’abolizione della pena di morte nella Costituzione permanente” (dall’indipendenza del luglio 2011 in Sud Sudan è in vigore una Costituzione provvisoria) e di “chiedere alle Commissioni diocesane giustizia e pace di unirsi ai gruppi locali della società civile a favore di campagne contro al pena di morte”. La petizione è firmabile on-line. (Sir)