Toscana

TERME, CONSIGLIO REGIONALE PER AMMINISTRATORE UNICO

E’ stata la consigliera Anna Maria Celesti (Fi-Pdl) a chiedere una sospensione dei lavori d’aula per “scrivere un emendamento alla mozione presentata da me e dal consigliere Roberto Benedetti (An) sulla situazione delle Società Terme S.p.a”. Un emendamento per arrivare ad un testo “sul quale si possa ritrovare tutta l’assemblea”, perché la situazione della Società “impone a Regione e Comune, cioè alla proprietà, un’azione forte, della quale il Consiglio deve farsi carico”. Da qui il lavoro per stendere il testo poi votato all’unanimità dal Consiglio regionale, l’atto di indirizzo che prende le mosse dalla “esaustiva ricostruzione” svolta dall’assessore regionale Paolo Cocchi, guardando alla “necessità di attivare politiche urgenti” per il contenimento delle spese di gestione e di lavorare ad un piano industriale di medio e lungo termine. L’aula impegna unanimemente la Giunta a “procedere immediatamente alla nomina dell’Amministratore unico (come già concordato nell’assemblea dei soci) impartendogli precise direttive” per attivare la prima fase del piano industriale già presentato. Il governo regionale deve poi individuare, in sinergia con il socio Comune, le linee guida per il nuovo amministratore unico, prevedendo “una periodica ed attenta verifica” sull’attuazione di queste. La Giunta dovrà anche assicurarsi che gli atti di valorizzazione immobiliare (dismissioni, alienazioni) “vengano decisi direttamente dai soci”, e dovrà concordare con il Comune “le destinazioni urbanistiche del patrimonio delle Terme consoni all’ipotesi di rilancio”. In ultimo, il governo di Palazzo Bastogi è impegnato dal voto a “vigilare” che sia garantita la “stretta corrispondenza” tra gli aumenti di capitali che i soci andranno a produrre e gli investimenti legati al piano industriale aziendale.  La mozione si conclude con l’invito alla Regione di predisporre gli atti necessari per separare la gestione patrimoniale da quella dell’attività termale, “anche allo scopo di favorire l’ingresso di nuovi apporti finanziari e operativi utili alla realizzazione del Piano di rilancio”. Nelle dichiarazioni di voto – sulla mozione collegata alla comunicazione dell’assessore Cocchi sulle Terme di Montecatini – sono intervenuti Giuseppe Del Carlo (Udc), Roberto Benedetti (An), Daniela Belliti (Pd) e Fabio Roggiolani (Verdi). Per Del Carlo si va incontro a ulteriori difficoltà e si tratta di tamponare la situazione, ma è importante che la responsabilità vada ad investire tutti, “perché senza un cambiamento radicale non si va da nessuna parte”. Benedetti – sottolineando la condivisione unanime per la comunicazione e per la mozione – ha invitato a focalizzare lo sforzo e l’impegno su alcune questioni prioritarie, come il piano industriale e l’ammodernamento degli impianti, per cercare di arrivare ad una svolta. Soddisfazione per la mozione firmata da tutti i gruppi consiliari è stata espressa anche Daniela Belliti, che ha parlato di “sostegno” a Cocchi, chiamato a nominare l’amministratore unico e di “messaggio importante” per la città di Montecatini. Per Roggiolani “è chiaro che si va a mettere un’altra toppa”, ma l’importante è investire sulla specificità del termalismo, dimostrando che le Terme curano. Piena soddisfazione per la mozione è stata espressa dall’assessore Cocchi. “E’ importante che il Consiglio regionale sia arrivato a convergere su alcuni punti fondamentali, che faccio miei – ha assicurato –. Credo che possiamo farcela e la Giunta non mancherà di informare l’assemblea dei successivi passaggi”. (Cam/ps)