Vita Chiesa

XXV CEN: MONS. BIANCHI, EUCARISTIA ALFABETO DELLA CITTÀ

(Ancona, dagli nviati Sir) – Nella città “secolare” l’eucaristia è un “alfabeto”. Questa è l’immagine offerta da mons. Mansueto Bianchi, presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo, al convegno ecumenico di stamattina ad Ancona. Secondo il presule nell’ambito della città in cui “cristiani, non cristiani, credenti e non, convivono e collaborano”, questa “grammatica” è utile per “sillabare il senso e la qualità della città che noi siamo, che noi costruiamo, e per decodificare il codice complesso dei valori o della loro parodia”. Di fronte al rischio della “città negata”, ovvero quello dell’“architettura etica rovesciata”, della “porta chiusa” e della “piazza conflittuale o parcellizzata”, lo “stile della commensalità”, tipico della “dinamica eucaristica”, svela la “cupidigia”, l’“accaparramento e voracità” che si manifestano nella città, “sia con riferimento alle risorse della creazione sia a quelle della produzione”. Per mons. Bianchi l’eucaristia “chiama” la città alla “categoria del servizio” e il “ponte” che li mette in contatto è la “comunità cristiana” e soprattutto il “cristiano laico”.