Cultura & Società

SAN VALENTINO: A TUTTE LE COPPIE UN INGRESSO IN OMAGGIO PER MOSTRE E MUSEI STATALI

Per “tutte” le coppie che a San Valentino visiteranno musei, monumenti e siti archeologici statali, un ingresso sarà omaggio (se si ha diritto a due interi). E quanto ha stabilito il Ministero per i Beni e le Attività culturali. “E’ il primo anno che promuoviamo un’iniziativa nella giornata dedicata a San Valentino. Un invito ha detto Antonio Martusciello, Vice Ministro per i Beni e le Attività culturali che mira a far avvicinare i cittadini al nostro patrimonio storico, artistico e architettonico, per renderli sempre più consapevoli del grande tesoro d’Italia, trasformando così il nostro slogan in ‘Innamoráti dell’arté”.

La festa di San Valentino può essere un’occasione per partecipare alla passione del Bacio di Hayez, conservato a Milano presso la pinacoteca di Brera, o per apprezzare al Museo del Bargello di Firenze L’assalto al castello d’amore raffigurato su una valva di specchio d avorio o ancora un’opportunità per visitare la Camera degli sposi di Mantova. Inoltre si potrà ammirare alla Galleria Borghese di Roma il capolavoro di Tiziano, Amor sacro e amor profano, o assistere all’amore che lega per l’eternità la coppia etrusca del Sarcofago degli sposi, esposto al Museo nazionale etrusco di Villa Giulia. Oppure la Statua di Afrodite ed Eros del Museo Archeologico Nazionale di Napoli o l’immortale Venere del Botticelli custodita agli Uffizi. Questo – dice il ministero – solo per fare alcuni esempi: numerosi capolavori si trovano in molti altri musei e siti archeologici. L’attenzione è rivolta a opere d arte di epoche diverse, ma tutte all insegna dell amore in ogni sua declinazione.

“Vogliamo che i beni culturali diventino un valore per tutti e che questa giornata porti a varcare la soglia di un museo, scoprendone le ricchezze e apprezzandone il valore per la storia e le passioni che ci racconta ha aggiunto Martusciello -. E’ proprio a tutti quelli che non avvertono quel legame indissolubile di continuità tra il nostro passato e il presente che deve volgersi la nostra attenzione. Perché l’arte e la cultura determinano l’identità di un Paese”. Confcultura associazione che riunisce la maggioranza dei privati concessionari dei servizi di accoglienza presso i musei statali – ha reso noto il ministero – ha aderito all’iniziativa, che ha già raccolto ampi consensi. (Ansa)