Cultura & Società

A Torre del Lago il documentario sulla soprano ucraina Solomea Krushelnytska

Venerdì 4 settembre all’Auditorium Simonetta Puccini la proiezione di Solomea: Uncovering a Family Legacy, dedicato alla grande interprete che nel 1904 contribuì al rilancio della Madama Butterfly di Puccini. Al termine incontro con la regista Natalka Semotiuk

Una proiezione speciale del documentario “Solomea: Uncovering a Family Legacy” si terrà presso l’Auditorium Simonetta Puccini venerdì 4 settembre 2026, alle ore 17:00.

Prodotto da Courageous Heart Productions e presentato con il sostegno della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, il film – della durata di 90 minuti, in lingua inglese con sottotitoli in italiano – racconta la straordinaria storia di Solomea Krushelnytska, il soprano drammatico ucraino divenuto una delle più grandi stelle dell’opera del primo Novecento.

Partita da umili origini in Galizia, la Krushelnytska si esibì nei più prestigiosi teatri d’opera del mondo, tra cui La Scala, e collaborò con figure leggendarie quali Giacomo Puccini, Arturo Toscanini ed Enrico Caruso.

Uno dei momenti cruciali della sua carriera fu nel 1904. Dopo la disastrosa prima della “Madama Butterfly” di Puccini alla Scala – spettacolo a cui non aveva partecipato – il compositore si rivolse alla Krushelnytska per riallestire l’opera e affidarle il ruolo della protagonista, Cio-Cio-San, nella versione riveduta che sarebbe andata in scena al Teatro Grande di Brescia. La nuova versione ottenne un successo trionfale, contribuendo a lanciare l’opera verso la fama mondiale.

Il documentario racconta la vita della Krushelnytska attraverso una prospettiva familiare e intima. La regista e produttrice Natalka Semotiuk, pronipote della cantante, ha ripercorso la carriera della sua antenata consultando archivi e visitando teatri d’opera in Europa e nelle Americhe, tra cui La Scala di Milano, il Teatro Grande di Brescia, il Palais Garnier di Parigi e il Teatro Colón di Buenos Aires.

La produzione si è inoltre avvalsa di fotografie e materiali d’archivio conservati presso il Museo Musicale Commemorativo Solomea Krushelnytska di Leopoli.

“Per la nostra famiglia, Solomea non è soltanto una figura della storia dell’opera; la sua eredità è stata tramandata di generazione in generazione. Portare il film a Torre del Lago significa ricondurre la sua storia nel mondo di Puccini e rendere omaggio al coraggio con cui contribuì a dare una seconda vita alla Madama Butterfly.”

Il film sarà introdotto dall’esperta pucciniana Lisa Domenici. Semotiuk presenzierà alla proiezione e parteciperà a un breve dibattito con il pubblico al termine del film. Tra gli elementi di maggiore rarità del documentario figurano le uniche riprese cinematografiche superstiti della Krushelnytska – risalenti, si ritiene, al 1910 circa – e una storica registrazione in cui la cantante esegue la celebre aria “Un bel dì, vedremo” tratta dalla Madama Butterfly.

Per una felice coincidenza, la proiezione si svolge nello stesso giorno in cui è in programma, alle 21:15, la rappresentazione della Madama Butterfly nell’ambito del Festival Puccini, presso il Gran Teatro all’Aperto Giacomo Puccini, situato sulle rive del lago di Massaciuccoli a Torre del Lago. Lo spettacolo del festival è organizzato in modo indipendente e non è collegato alla proiezione del documentario; sono necessari biglietti distinti.