Associazioni e movimenti

Al polo Lionello Bonfanti (Figline) una serata dedicata a lavoro e comunità

Venerdì 25 settembre la seconda edizione di «Fondati sul Lavoro?» propone una lectio di dom Bernardo Gianni sul tema della ferialità e un reading della compagnia NoiDuo ispirato a Cristo si è fermato a Eboli

Una serata dedicata al rapporto tra lavoro, tempo e comunità venerdì 25 settembre al Polo Lionello Bonfanti di Burchio, a Figline e Incisa Valdarno, che apre le porte al pubblico nell’ambito della seconda edizione di «Fondati sul Lavoro?», ritiro feriale promosso al Polo. I due appuntamenti in programma, entrambi a ingresso gratuito, intendono proporre una riflessione sul significato del lavoro e della quotidianità, intrecciando approfondimento, spiritualità e linguaggi teatrali.

Alle 18 dom Bernardo Gianni, abate benedettino olivetano della Basilica di San Miniato al Monte a Firenze, terrà una lectio dedicata al tema della ferialità. Al centro sarà l’«Ora et labora», intesa non semplicemente come formula legata alla vita monastica, ma come uno stile di presenza nella quotidianità e un modo di abitare il tempo che può riguardare ogni persona, anche nella propria esperienza lavorativa.

A seguire, alle 20.30, dopo l’apericena, il Community Stage del Polo ospiterà «Frate e sore, core e core. Voci e memorie da Cristo si è fermato a Eboli», reading della compagnia NoiDuo, con Emanuela Pantano e Valentino Borgo. Lo spettacolo prende spunto da L’Italia tra le righe di Luigino Bruni (Marietti1820, 2026), dove l’economista rilegge alcuni scrittori italiani del Novecento, individuandovi la testimonianza di dimensioni della vita sociale che l’economia, da sola, non riesce a produrre né a misurare: la fiducia, i legami e la capacità di una comunità di rimanere unita anche nella povertà.

Entrambi gli appuntamenti sono aperti al pubblico e a ingresso gratuito. È gradita la prenotazione all’indirizzo info@edicspa.com.