Vita Chiesa

ANCHE GLI ANGLICANI RENDONO OMAGGIO A CAMALDOLI, SABATO L’INCONTRO AL CELIO TRA IL PAPA E IL PRIMATE ANGLICANO

Un modo di celebrare il continuo dialogo tra la Chiesa cattolica e quella anglicana», così padre Robert Byrne, responsabile del settore ecumenismo per la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, definisce l’incontro di preghiera di Benedetto XVI con l’arcivescovo anglicano di Canterbury, Rowan Williams, sabato 10 marzo a Roma presso il Monastero di San Gregorio. Un incontro segnato dal canto dei vespri nella chiesa di san Gregorio al Celio, la chiesa monastica dalla quale Papa Gregorio ha mandato sant’Agostino di Canterbury a evangelizzare gli inglesi e che ha quindi un valore molto simbolico importante per gli inglesi. L’incontro avviene in memoria del millenario della fondazione dell’Eremo di Camaldoli, che ricorre proprio in quest’anno 2012. Sempre a San Gregorio al Celio, sabato pomeriggio il Primate anglicano tiene una lezione intitolata «Le virtù monastiche e le speranze ecumeniche». La visita finirà martedì 13 marzo. Padre Byrne ricorda che la visita si inserisce in un percorso storico. «La prima visita a Roma di un arcivescovo di Canterbury – ricorda – è avvenuta nei primi anni sessanta quando l’arcivescovo Fisher ha incontrato Papa Giovanni XXIII in privato», spiega il responsabile per l’ecumenismo della conferenza episcopale inglese, che aggiunge: «È noto a tutti che il Papa attuale e Rowan Williams hanno buoni rapporti, come è stato dimostrato durante la visita del Papa in Inghilterra nel 2010».Il servizio di Tsd