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Attacco a chiesa italiana a Istanbul, Cei: “cessi violenza”

L’attacco armato alla chiesa di Santa Maria a Sariyer, a Istanbul, avvenuto durante la celebrazione eucaristica, memoria della morte e resurrezione del Signore

“Esprimiamo il nostro cordoglio per l’uccisione del cittadino turco e lo affidiamo all’abbraccio misericordioso del Padre”. Lo affermano il presidente e il segretario generale della Cei, card. Matteo Zuppi e mons. Giuseppe Baturi, in attesa di ulteriori dettagli relativi all’attacco armato alla chiesa di Santa Maria a Sariyer, a Istanbul, avvenuto durante la celebrazione eucaristica, memoria della morte e resurrezione del Signore.
A mons. Massimiliano Palinuro, vicario apostolico di Istanbul e amministratore apostolico dell’Esarcato per i fedeli di rito bizantino residenti in Turchia, il presidente e il segretario della Cei hanno manifestato la solidarietà e la vicinanza delle Chiese in Italia: “A tutta la comunità giunga il nostro affetto. Insieme preghiamo perché cessi ogni forma di violenza e si intraprenda con decisione la via della pace”.

La Cei, attraverso Caritas Italiana, continua a essere a fianco di Caritas Turchia nell’accompagnamento e nel supporto alla popolazione e alla comunità cristiana con diversi progetti, soprattutto nell’ambito della ricostruzione post-terremoto.