Vita Chiesa

BENEDETTO XVI IN PORTOGALLO: GIUSTO ORDINAMENTO SOCIETÀ DERIVA DA VISIONE SAPIENTE SULLA VITA

“Da una visione sapiente sulla vita e sul mondo deriva il giusto ordinamento della società. Posta nella storia, la Chiesa è aperta per collaborare con chi non marginalizza né riduce al privato l’essenziale considerazione del senso umano della vita”. E’ quanto ha ricordato Benedetto XVI nel suo primo discorso della visita in Portogallo (testo integrale), cominciata oggi (fino al 14 maggio). Accolto all’aeroporto internazionale di Lisboa dal presidente della Repubblica, Aníbal António Cavaco Silva, il Papa, che ha detto di venire “nelle vesti di pellegrino della Madonna di Fatima”, ha ribadito che “non si tratta di un confronto etico fra un sistema laico e un sistema religioso, bensì di una questione di senso alla quale si affida la propria libertà. Ciò che distingue è il valore attribuito alla problematica del senso e la sua implicazione nella vita pubblica”.“La svolta repubblicana, verificatesi cento anni fa in Portogallo, – ha spiegato il Pontefice – ha aperto, nella distinzione fra Chiesa e Stato, un nuovo spazio di libertà per la Chiesa, a cui i due Concordati del 1940 e del 2004 avrebbero dato forma, in ambiti culturali e prospettive ecclesiali assai segnate da rapidi cambiamenti. Le sofferenze causate dalle trasformazioni – ha affermato – sono state in genere affrontate con coraggio. Il vivere nella pluralità di sistemi di valori e di quadri etici richiede un viaggio al centro del proprio io e al nucleo del cristianesimo per rinforzare la qualità della testimonianza fino alla santità, trovare sentieri di missione fino alla radicalità del martirio”. Benedetto XVI, ricordando le apparizioni di Fatima, ha voluto, poi sottolineare come “la relazione con Dio è costitutiva dell’essere umano: questi è stato creato e ordinato verso Dio, cerca la verità nella propria struttura conoscitiva, tende verso il bene nella sfera volitiva, ed è attratto dalla bellezza nella dimensione estetica. La coscienza è cristiana nella misura in cui si apre alla pienezza della vita e della sapienza, che abbiamo in Gesù Cristo. La visita, che ora inizio sotto il segno della speranza, intende essere una proposta di sapienza e di missione”.Sir