Sport
Giochi del Mediterraneo: a Taranto è partita la sfida, una quarantina di toscani tra gli azzurri
Inaugurata ieri sera la ventesima edizione della manifestazione, che proseguirà in Puglia fino al 3 settembre. Quasi 500 gli atleti della delegazione italiana. Nutrita la pattuglia toscana, con Rossetti, Macchi, Ceccarelli, Franceschi e molti altri protagonisti
I XX Giochi del Mediterraneo sono ufficialmente cominciati e c’è molta Toscana nella folta delegazione azzurra arrivata in Puglia. La cerimonia inaugurale di ieri sera, venerdì 21 agosto, a Taranto ha dato il via alla manifestazione internazionale che proseguirà fino al 3 settembre, con le competizioni distribuite in diverse località pugliesi.
L’Italia si presenta all’appuntamento con una squadra di quasi cinquecento atleti. All’interno della spedizione azzurra è particolarmente significativa la presenza della Toscana: anche se non esiste un conteggio ufficiale su base regionale, si stima che siano circa quaranta gli atleti e le atlete toscani, o fortemente legati alla regione, impegnati nelle diverse discipline.
Tra i nomi di maggiore prestigio c’è Gabriele Rossetti, tiratore di Ponte a Cappiano e uno dei punti di riferimento dello skeet italiano.
Nutrita la presenza toscana nella scherma. Nel fioretto spicca il cascinese Filippo Macchi, vicecampione olimpico, insieme a Tommaso Marini, cresciuto a Pisa. Nella sciabola saranno invece protagonisti i livornesi Pietro Torre e Irene Vecchi, quest’ultima veterana dei Giochi.
Molti i nomi da seguire anche nell’atletica leggera. Il massese Samuele Ceccarelli è atteso nei 100 metri e nella staffetta 4×100, mentre il livornese Joao Bussotti sarà impegnato nei 1500. Nel salto con l’asta gareggerà Matteo Oliveri, cresciuto a Lucca, e nel lancio del martello la cecinese Rachele Mori.
Un legame familiare unisce alla Toscana anche Gianmarco Tamberi: suo nonno Bruno Tamberi, anche lui saltatore come il figlio Marco, padre di Gianmarco, era infatti livornese.
Importante anche la rappresentanza toscana nel nuoto, a cominciare dalla livornese Sara Franceschi e dalla senese Lisa Angiolini. Con loro ci sono Matilde Biagiotti, di Bagno a Ripoli, e le fiorentine Irene Mati e Bianca Nannucci.
Nel canottaggio i riflettori saranno puntati sul volterrano Niels Torre, sul fiorentino d’adozione Emanuele Gaetani Liseo e sulla pisana Silvia Terrazzi. Nel ciclismo su strada, invece, il lucchese Tommaso Dati è stato convocato sia per la prova in linea sia per quella a cronometro.
Questa ventesima edizione porta con sé anche una novità assoluta: il debutto del nuoto pinnato nel programma dei Giochi del Mediterraneo. Una disciplina nella quale non mancano i rappresentanti toscani: Anna Raffaetà, Fabio Biancalana e Leonardo Spelta, tutti nati a Camaiore, e Riccardo Porciani, nato a Barga.
Nel complesso la pattuglia legata alla Toscana dovrebbe aggirarsi intorno ai quaranta atleti. Una presenza consistente che conferma il peso della regione nello sport nazionale: nelle manifestazioni di questo tipo la Toscana è generalmente tra i territori italiani maggiormente rappresentati, dietro Lombardia e Lazio.
Dopo la cerimonia inaugurale di ieri sera, dunque, la parola passa alle gare. E fino al 3 settembre saranno numerose le occasioni per seguire gli atleti toscani a caccia di un posto sul podio dei Giochi del Mediterraneo.

