Grosseto

Grosseto, festa per San Lorenzo: migliaia in processione

Ieri la processione con i butteri presieduta da Monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo di Loreto. Stasera, alle ore 18.30 il solenne pontificale

Anche quest’anno, nella serata del 9 agosto, Grosseto si è fermata per onorare il suo patrono, San Lorenzo. Tantissime persone hanno preso parte alla tradizionale processione, quest’anno presieduta da Monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo di Loreto.

Ad aprire il corteo la Filarmonica Città di Grosseto, seguita da oltre 40 butteri a cavallo, dalle aggregazioni laicali e dalle associazioni di volontariato, dal clero, dal carro con la statua del giovane diacono e martire, e da una folla di fedeli che ha accompagnato l’intero percorso. Presenti anche le autorità civili e militari, insieme ai gonfaloni del Comune e della Provincia di Grosseto.

Prima della benedizione con la reliquia del patrono, Monsignor Dal Cin ha rivolto un messaggio alla città, ricordando la figura di san Lorenzo, giovane arso vivo su una graticola quasi 1800 anni fa, e sottolineando come proprio in mezzo alla violenza e alla corruzione del suo tempo il giovane diacono abbia scelto la via della pace, senza odio né vendetta. “Un messaggio quanto mai attuale – ha osservato il presule – in un mondo segnato da 60 guerre in corso, dove si parla spesso di pace confondendola con la semplice tranquillità o comodità personale. Gesù – ha ricordato – non ha detto “beati i tranquilli” ma “beati i costruttori di pace”: la vera pace non è dunque un’anestesia, ma un cantiere che comincia ogni mattina, fatto di fatica, sudore e lavoro onesto”.

L’arcivescovo di Loreto ha poi invitato a riflettere su come la guerra si combatta ogni giorno anche nelle case, nei luoghi di lavoro e sui social, attraverso “armi invisibili” quali “le parole taglienti, i giudizi spietati, i toni arroganti e il pettegolezzo che avvelenano le relazioni”. Da qui l’invito a disarmare innanzitutto il cuore, “liberandolo da superbia, invidia e avidità, per costruire una pace autentica che nasce non dal vincere sugli altri, ma dal vincere il male con il bene”.

Monsignor Dal Cin ha concluso invitando la comunità a seminare gesti concreti di amore, giustizia e solidarietà, ricordando come la memoria di san Lorenzo, a distanza di secoli, sia ancora viva proprio in virtù di quella scelta di pace. All’inizio del suo saluto anche un complimento a Grosseto: “Penso che in poche parti del mondo san Lorenzo riceva un tributo di gratitudine, di amicizia, di umanità viva come l’ha ricevuto questa sera in questa Città”.

Stasera, alle ore 18.30, si terrà il solenne pontificale, presieduto sempre da Monsignor Dal Cin. Durante la Messa solenne si rinnoverà il rito dell’Offerta del cero votivo da parte del Sindaco di Grosseto a nome di tutta la città. (in Cattedrale Messe anche alle 9.30 e 11.00).

Serata in Piazza Dante: Concerto e Grifone d’Oro a Luca Banchi

La serata del 10 agosto in Piazza Dante sarà il momento clou dei festeggiamenti civili:

Ore 21.15 – Il Concerto di San Lorenzo: Eseguito dalla Orchestra Città di Grosseto.

Ore 22.30 – Consegna del Grifone d’Oro 2025: L’Associazione Pro Loco Città di Grosseto, per mano del presidente Andrea Bramerini, conferirà il premio Grifone d’Oro ’25 a Luca Banchi, allenatore di basket di fama internazionale e orgoglio dello sport grossetano.