Grosseto

Grosseto, la morte di don Silvano Comini

Sacerdote originario del Bresciano, aveva dedicato molti anni alla comunità di Casotto dei Pescatori e alla cappella di Barbaruta. Aveva 87 anni. I funerali sabato 7 novembre a Firenze. La Comunità lo ricorderà nella Messa di sabato sera alle 18

La Chiesa di Grosseto è in lutto per la morte di don Silvano Comini, sacerdote incardinato nella diocesi. Si è spento poco dopo la mezzanotte di oggi, giovedì 5 novembre, al Convitto ecclesiastico di Firenze, dove viveva ormai da alcuni anni. Aveva compiuto 87 anni pochi giorni fa.

Nato a Visano, in provincia di Brescia, il 31 ottobre 1939, don Silvano era stato ordinato sacerdote a Roma il 5 aprile 1964. Dopo un percorso nell’Ordine dei Carmelitani era giunto nella diocesi di Grosseto, dove è stato incardinato nel clero secolare. Qui ha speso moltissimi anni nella cura pastorale della comunità di Casotto dei Pescatori, legando il suo ministero a quel territorio e alla sua gente, e si è preso cura anche della cappella rurale di Barbaruta.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo semplice, bonario, dai tratti originali, capace di una presenza discreta e fedele accanto alla sua comunità.

Con la scomparsa di don Silvano il presbiterio grossetano vive il terzo lutto in pochi mesi, dopo la morte di don Roberto Nelli e di don Michele Lamberti. Un tempo di distacchi che la comunità diocesana è chiamata ad attraversare nella preghiera e nella gratitudine per il dono di questi sacerdoti, che hanno speso la loro vita al servizio del Vangelo e della gente loro affidata.

Il funerale sarà celebrato sabato 7 novembre alle 10.15 a Firenze, presso il Convitto ecclesiastico. La comunità di Casotto dei Pescatori lo ricorderà nella Messa di sabato sera alle 18.

Il vescovo Bernardino, il presbiterio e l’intera Chiesa diocesana affidano don Silvano alla misericordia del Padre e invitano i fedeli ad accompagnarlo con la preghiera.