Papa Leone XIV

Papa, Angelus: grato per il viaggio in Spagna

Un messaggio di vicinanza alle Filippine colpite da un terremoto

Angelus Papa Leone (Foto Agensir)

“Esprimo la mia gratitudine al Signore per il Viaggio Apostolico che mi ha concesso di compiere in Spagna. Ringrazio il popolo spagnolo che mi ha accolto con grande entusiasmo e devozione. Sono grato in modo speciale a Sua Maestà il Re; ringrazio con affetto i Vescovi, tutte le comunità che ho visitato e l’intera Chiesa che è in Spagna. Que Dios bendiga siempre a España!“. Sono le parole di papa Leone XIV all’Angelus di questa mattina in piazza San Pietro.

Il Papa ha quindi ricordatro alcuni nuovi Beati: i sacerdoti diocesani Venceslao Drbola e Giovanni Bula, della Moravia; e Giovanni Świerc e otto compagni, sacerdoti salesiani polacchi. Tutti sono stati beatificati come martiri, perché vittime delle persecuzioni di regimi totalitari a motivo della loro fedeltà a Cristo. Ieri, inoltre, nel Mato Grosso, in Brasile, è stato beatificato Nazareno Lanciotti, sacerdote romano missionario, anch’egli martire, perché in nome del Vangelo difendeva i più poveri. “L’esempio e l’intercessione di questi coraggiosi testimoni – ha detto il Papa – sostengano la missione dei presbiteri e di tutta la Chiesa”.

Un messaggio poi alle popolazioni delle Filippine colpite alcuni giorni fa da un forte terremoto: “Assicuro la mia vicinanza. Prego per i defunti e i loro familiari, per i feriti e per tutti coloro che soffrono a causa di questa calamità”.