Toscana
Pesca e acquacoltura, dalla Regione 238mila euro per le imprese toscane
Fondi Ue, statali e regionali per sostenere le imprese della filiera colpite dall’aumento dei costi legato alla crisi in Medio Oriente
Stanziati 238.440 euro tra fondi UE, statali e regionali per il 2026 per le imprese della pesca e dell’acquacoltura toscane per i periodi di armamento delle imbarcazioni e per l’attività dell’impresa acquicola, compresi tra il 28 febbraio 2026 e il 31 dicembre 2026. A questo ammontano le risorse stanziate dal decreto della Regione Toscana, che ha deciso di intervenire a sostegno della filiera ittica regionale con l’attivazione del bando FEAMPA dedicato alle imprese della commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, duramente colpite dall’aumento dei costi generato dalla crisi in Medio Oriente.
L’attivazione di tale bando è stata possibile in seguito al riconoscimento da parte della Commissione europea di tale crisi come evento eccezionale. La Regione può quindi attivare indennizzi mirati nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2.2 – Intervento 7, Azione 5 del Programma FEAMPA 2021–2027. Le risorse, come previsto dal bando, previa approvazione del nuovo piano finanziario da parte della Commissione Europea, potranno essere implementate fino a circa 3,5 milioni di euro.
Le domande dovranno essere presentate tramite DUA dal 17 agosto al 15 settembre 2026, entro le ore 13:00. Per maggiori info: https://www.regione.toscana.it/-/pesca-e-acquacoltura-indennizzi-per-la-trasformazione-e-commercializzazione-dei-prodotti

