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RONDINE, AL VIA CONVEGNO VENTIDIPACECAUCASO, IN PREPARAZIONE DOCUMENTO IN 14 PUNTI

Per tutta la giornata di domani domenica 17 maggio e lunedì 18 i 150 caucasici arrivati in Italia per “Ventidipacesucaucaso”, conferenza dei popoli del Caucaso organizzata da Rondine Cittadella della Pace assieme al Ministero degli affari esteri, lavoreranno al Santuario de La Verna per la definizione del documento in 14 punti per la pace nel Caucaso, obiettivo della conferenza stessa.I lavori si svolgeranno in sessioni plenarie e sottocommissioni in gruppi. Tutti i presenti dal Caucaso dal nord e del sud, gli studenti internazionali di Rondine Cittadella della Pace e gli esperti internazionali si confronteranno per fornire un contributo della società civile per la prevenzione e gestione della crisi internazionale che investe il Caucaso, per fornire alle istituzioni politiche suggerimenti innovativi e forza morale per ricomporre gli attuali conflitti, per rilanciare la partecipazione popolare. Fulcro della conferenza sono i giovani provenienti dalla Federazione Russa, dal Caucaso del Sud, dai Balcani, dal Medio Oriente, dall’Africa, che allo Studentato Internazionale di Rondine Cittadella della Pace hanno imparato a convivere, rinunciando alla logica della violenza. La Conferenza è articolata in quattro giornate, due delle quali di lavori presso il Santuario francescano de La Verna in provincia di Arezzo dove i partecipanti alla Conferenza procederanno alla discussione, stesura ed approvazione del documento ‘14 punti per la pace nel Caucaso’, che sarà presentato pubblicamente martedì 19 maggio a Firenze nel Salone dei 500 in Palazzo Vecchio, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, la vicepresidente della Camera Rosy Bindi, il Nunzio apostolico in Italia, arcivescovo Giuseppe Bertello e i rappresentanti dei popoli coinvolti.Il progetto di Rondine, unico nel suo genere, prevede un percorso formativo di due o più anni per studenti selezionati in aree interessate da conflitti che, accanto a studi universitari o post-universitari presso le università di Arezzo, Firenze e Siena, fornisce ai giovani strumenti di lettura dell’attualità e della convivenza improntate al dialogo e alla riconciliazione per testimoniare che la via della pace è sempre possibile e che la forza dell’amicizia è più forte di quella dell’odio e delle guerre.