Vita Chiesa

SINODO DEI VESCOVI: OMELIE PIÙ CREDIBILI E PREPARATE CONTRO L’ANALFABETISMO RELIGIOSO

Omelie più credibili e preparate per meglio attualizzare la Parola di Dio spiegata ai fedeli. E’ quanto è emerso dagli interventi liberi, 20 della durata di cinque minuti ciascuno, che hanno caratterizzato i lavori di ieri pomeriggio del Sinodo dei vescovi in corso a Roma. I padri sinodali, secondo quanto illustrato oggi in un briefing nella sala stampa della Santa Sede, hanno rimarcato la necessità di rendere le omelie più credibili e preparate. Queste devono attingere alla Parola di Dio e non da altre fonti e nel loro svolgimento il sacerdote deve evitare di fare polemiche o peggio mettersi contro la gente. Per essere buoni predicatori, è stato detto, bisogna conoscere bene Gesù e dunque avere una vita di preghiera. In questa prospettiva le 54 domeniche dell’anno offrono una grande opportunità di evangelizzazione e di annuncio della Parola, superando un certo analfabetismo religioso. Non sono mancati anche suggerimenti pratici come la preparazione dei lettori, ministero del lettorato, incoraggiare i sacerdoti a leggere e documentarsi di più sin dal seminario, fornire traduzioni più facili della Bibbia, utilizzare i sussidi come i foglietti domenicali, che possono essere portati a casa per la meditazione, fino a consigliare impianti acustici adeguati per consentire un ascolto migliore.Sir