Italia

Stili di vita sobri, una sfida che ci riguarda da vicino

Qual è l’«impronta ecologica» delle parrocchie italiane? Se ne parlerà durante il quarto Forum dell’informazione cattolica per la salvaguardia del creato intitolato «La via della sostenibilità per le amministrazioni locali», organizzato da Greenaccord dal 15 al 17 giugno, a Firenze. Nel corso del Forum sarà infatti presentato in anteprima nazionale un importante progetto che Greenaccord vorrebbe realizzare già dal prossimo autunno: si tratta del primo studio sull’impronta ecologica delle parrocchie italiane, un’indagine statistica condotta attraverso le parrocchie su un panel di 1500 famiglie equamente suddivise in tre diocesi di nord, centro e sud Italia e volta a stabilire, con lo strumento di misurazione dell’Impronta Ecologica (Ecological Footprint) messo a punto da Wackernagel e Rees, «le abitudini, i comportamenti e le conoscenze dei nuclei familiari in merito al proprio impatto sul pianeta, ed a stimolare una modifica delle consuetudini e l’adozione di un approccio più ecologicamente corretto alla vita di tutti i giorni», come spiegano i promotori.Parallelamente alla ricerca, e in funzione dei risultati da essa scaturiti, verrà inoltre stilato un «Manuale dell’efficienza ambientale» che avrà vita propria al di fuori del progetto, divenendo una vera e propria guida pratica per uno stile di vita sostenibile. Al Forum si parlerà anche di «acquisti verdi», gestione consapevole e responsabile dei materiali, delle risorse e dell’energia, partecipazione dei cittadini alle scelte in materia di ambiente, coinvolgendo tutti i livelli dell’amministrazione pubblica per la «sostenibilità» ambientale nelle città.

Ad aprire i lavori il 15 giugno, nella Sala dei Duecento di Palazzo della Signoria, saranno il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, e mons. Claudio Maniago, vescovo ausiliare della diocesi di Firenze. Il 16 giugno il Forum si sposta, fino alla conclusione, all’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze; nella sessione mattutina il teologo Luigi Lorenzetti, terrà una relazione su «Etica e consenso informato dei cittadini», verrà poi presentato il progetto sull’impronta ecologica, mentre Edo Ronchi, vicepresidente della Commissione ambiente del Senato, illustrerà le Indicazioni internazionali sulla sostenibilità locale e la Carta di Aalborg.

Domenica 17 si terrà una tavola rotonda sulla «Gestione sostenibile dei materiali e dell’energia», nel corso della quale verranno presentate le esperienze ed i progetti futuri di alcune delle realtà che, in diversi ambiti, hanno deciso di adottare i principi della sostenibilità come linea di condotta per le proprie attività. Nella sessione pomeridiana, alla presenza della viceministro agli Affari Esteri, Patrizia Sentinelli, che interverrà sulla sostenibilità nei programmi di cooperazione internazionale, verrà presentata l’esperienza dei «Cenacoli ecologici» che stanno sorgendo in varie Regioni.

Parrocchie e impronta ecologica: le azioni previste dal progetto a grave crisi climatica, la responsabilità verso le generazioni future, l’equità verso la maggioranza dell’umanità che gode solo marginalmente dei benefici del progresso, e soprattutto verso quel quinto più povero dell’umanità che vive in gravi difficoltà, riguarda direttamente il nostro stile di vita consumista fatto di spreco di risorse e di energia. Obiettivo principale del progetto è l’assunzione da parte delle Parrocchie italiane di un ruolo guida nella diffusione di stili di vita responsabili e coerenti con l’invito alla sobrietà e all’attenzione ai poveri contenuto nel messaggio cristiano. Il progetto permetterà anche di avere un quadro chiaro delle inefficienze e dei possibili cambiamenti attuabili per un uso più intelligente dell’energia e dei beni di consumo, offrendo una analisi su un campione significativo su scala nazionale e locale, utile anche per gli Enti e le Amministrazioni che hanno competenza nella gestione del territorio e nella pianificazione dei servizi.

AZIONI PREVISTE

1. Calcolo dell’impronta ecologica per 500 famiglie di ciascuna di tre diocesi scelte (una del sud, una del centro ed una del nord), sollecitate dai parroci al fine di sviluppare una consapevolezza ed un senso di responsabilità verso il creato. Adesione volontaria di millecinquecento famiglie. L’azione comporta: funzione educativa e informativa delle parrocchie; stimolare nuovi stili di vita più sobri e responsabili verso il creato e verso il prossimo; invito a destinare i risparmi conseguiti (totalmente o almeno in parte), ai poveri o ad altre iniziative sociali della parrocchia.

2. Raccolta, verifica dei risultati e redazione di un rapporto di sintesi con lo scopo di: avere un quadro statistico della sostenibilità degli stili di vita delle famiglie; conoscere la situazione della parrocchia per diffondere azioni mirate di sensibilizzazione specifica rispetto alle criticità identificate; identificare i comportamenti dominanti di maggiore impatto ambientale e le specifiche situazioni che influenzano gli stili di vita (es.: livello di istruzione, professione, età, ecc.).

3. Elaborazione di un Manuale per la Salvaguardia del Creato che le parrocchie si impegneranno a distribuire ed a presentare ai parrocchiani attraverso incontri seminariali organizzati in collaborazione con gli operatori del progetto. Il manuale conterrà, oltre ad una parte introduttiva di educazione all’etica della salvaguardia del creato, curata dalla Cei, tutta una serie di consigli, indicazioni e proposta di azioni pratiche ed interventi tecnici volti a ridurre l’impatto ambientale, fra cui: orientamento all’acquisto di elettrodomestici efficienti, indicazione di soluzioni per il miglioramento dell’efficienza energetica della casa, orientamento ad acquisti «verdi», invito alla mobilità sostenibile, consigli pratici per la riduzione dei rifiuti, indicazioni per un corretto uso dell’acqua.

4. La Parrocchia come esempio: identificazione degli interventi migliorativi da attuare nelle sedi parrocchiali. Come pesare meno sull’ambiente; efficienza ambientale ed equità, le due gambe della sostenibilità: destinazione dei risparmi economici ad azioni di solidarietà verso il Terzo Mondo.

5. Coinvolgimento di Esco (Energy Service Companies) per audit energetico, progettazione esecutiva degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, delle strutture della parrocchia e presso le famiglie che hanno aderito al calcolo dell’impronta ecologica: finanziamento degli interventi con il meccanismo delle Esco; gli interventi attuati devono essere illustrati ai parrocchiani con pannelli informativi e depliant perché ne seguano l’esempio; valutazione della riduzione dell’impronta ecologica conseguita.

6. Verifica ed aggiornamento del calcolo dell’impronta ecologica dopo un anno.

IL PROGRAMMA

Venerdì 15 giugnoSala dei Duecento – Palazzo della SignoriaPresiede: Massimo Lucchesi, Presidente Ordine dei Giornalisti Toscana16.00 Saluti: Gian Paolo Marchetti, Presidente di Greenaccord; Claudio Maniago, Vescovo Ausiliare di Firenze; Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare16.45 Prima relazione: L’impegno dei comuni per la sostenibilità locale. Relatore: Leonardo Domenici, Sindaco di Firenze e Presidente Anci17.45 Seconda relazione: L’impegno delle regioni per la sostenibilità locale. Relatore: Rappresentante della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome18.30 Terza relazione: Sostenibilità in Toscana: il valore del futuro. Relatore: Marino Artusa, Assessore all’Ambiente Regione Toscana19.15 Quarta relazione: L’impegno delle province per la sostenibilità locale. Relatore: Matteo Renzi, Presidente Provincia di Firenze20.00 Chiusura dei lavori Sabato 16 giugnoAuditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di FirenzeSessione mattutinaPresiede: Cristina De Luca, Sottosegretario Ministero Solidarietà SocialeSaluto del Generale Umberto Pinotti, Comandante dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente9.30 Quinta relazione: Etica e consenso informato: la partecipazione dei cittadini nelle scelte riguardanti la tutela dell’ambiente. Relatore: Luigi Lorenzetti, Direttore Rivista di Teologia Morale11.30 Sesta relazione: Criticità nel rapporto tra stampa ed amministratori locali riguardo la sostenibilità ambientale. Relatore: Silvia Zamboni, giornalista e scrittrice12.30 Comunicazione: Modelli insediativi e ambiente: l’impronta ecologica delle parrocchie. Relatore: Adriano Paolella, Wwf Ricerche e ProgettiSessione pomeridianaPresiede: Anna Chiara Valle, giornalista di Famiglia Cristiana15.00 Prolusione del Presidente dell’assemblea15.15 Settima relazione: Le indicazioni internazionali sulla sostenibilità locale e la Carta di Aalborg. Relatore: Edo Ronchi, Vice Presidente Commissione Ambiente del Senato16.30 Ottava relazione: L’agenda 21 e le sue applicazioni. Relatore: Alberto Caldana, Assessore Ambiente Provincia di Modena17.45 Nona relazione: Luoghi di socialità fisica e politica. Relatore: Ugo Sasso, Presidente Istituto Nazionale Bioarchitettura18.30 Chiusura dei lavori19.00 Basilica di S. Croce: Santa Messa presieduta da mons. Arrigo Miglio, Vescovo di Ivrea e Presidente della Commissione Episcopale per i Problemi Sociali ed il Lavoro21.30 Concerto d’organo del Maestro Fabio Carnasciali Domenica 17 giugnoAuditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di FirenzeSessione MattutinaPresiede: Francesco Zanotti, Vicepresidente vicario FISC9.00 Presentazione Progetti: Giampiero Pinna, Parco Geominerario Sardegna; Fabrizio Zandonatti, Vado al Minimo9.30 Decima relazione: Gli acquisti verdi e le procedure per gli appalti degli enti locali. Relatore: Riccardo Rifici, Direzione Generale Salvaguardia Ambientale – Ministero Ambiente10.00 Undicesima relazione: La gestione dei rifiuti e dell’energia nella Provincia di Roma. Relatore: Pina Rozzo, Vice Presidente della Provincia di Roma10.30 Tavola rotonda: La gestione sostenibile dei materiali e dell’energia. Coordina: Andrea Masullo, Presidente Comitato Scientifico di Greenaccord. Partecipano: Attilio Tornavacca, Direttore EsperFranco Pasquali, Segretario Generale Coldiretti, Stefano Giacoma, Direttore Siram; Gincarlo Longhi, Direttore Generale Conai; Silvia Zamboni, scrittrice; Licia Nardino, Consorzio Priula; Walter Righini, Presidente Fiper; Francesco Francisci, Forum Ambientalista Toscano; Carlo Noto La Diega, Amm. Delegato Gesenu, Perugia; Klaus Ladinser, Assessore Mobilità e Ambiente Comune Bolzano.Sessione pomeridianaPresiede: mons. Paolo Tarchi, Direttore dell’Ufficio Nazionale Cei per i Problemi Sociali e il Lavoro15.00 Presentazione attività sulla responsabilità per il creato15.30 Presentazione Indagine europea sulla responsabilità del Creato. Simone Morandini, Fondazione Lanza15.45 Greenaccord Network: l’esperienza dei Cenacoli ecologici. Conduce: Giancarlo Bonelli, Meteorologo TG2 Rai. Partecipano: Lorenzo Orioli (Cenacolo Toscano), Giuseppe Rogolino (Cenacolo Laziale), Emilio Misuriello (Cenacolo Lombardo), Luisella Meozzi (Cenacolo Emiliano), Elena Scarici (Cenacolo Campano), Antonio Capano (Cenacolo Calabrese), Cenacolo Umbro16.15 La sostenibilità nei programmi di cooperazione internazionale. Patrizia Sentinelli, Vice Ministra e Sottosegretario agli Affari Esteri17.00 Sintesi del Forum e prospettive. Relatore: Antonio Mira, Giornalista di Avvenire17.30 Conclusione convegno