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UOMO E NATURA: AL VIA A PISTOIA IL VII FORUM GREENACCORD DELL’INFORMAZIONE CATTOLICA

Tre giorni per un’analisi approfondita sul tema del “cammino” come strumento per ritrovare il legame tra l’uomo e la natura che lo circonda. Hanno preso il via nel primo pomeriggio a Pistoia, alla presenza del Sindaco della città Renzo Berti, i lavori del Settimo Forum dell’Informazione cattolica per la Salvaguardia del Creato. Organizzato dall’associazione Greenaccord, il “cammino” sarà letto e interpretato, da oggi a domenica, nelle sue più diverse forme. La scelta del tema di questa edizione del Forum non è casuale: quest’anno cade infatti l’Anno Santo Compostelano. Centinaia di migliaia di persone sono già in pellegrinaggio per raggiungere nelle prossime settimane e mesi la città spagnola di Santiago de Compostella, per rendere omaggio a San Jacopo.“Il nostro obiettivo – ha spiegato Gian Paolo Marchetti, presidente di Greenaccord, nell’intervento che ha aperto il convegno – è di riflettere sulla figura dell’homo viator, viandante sulle strade del mondo, che attraversa il Creato, lascia la sua orma ma si prodiga per restituirlo alle generazioni future salvaguardato e intatto”.Successivamente, nel suo messaggio ai molti giornalisti presenti, Anna Rita Bramerini, assessore all’Ambiente della Regione Toscana, ha sottolineato l’importanza di tenere sempre a mente il tema dell’ambiente, nella sua doppia dimensione (pubblica e privata), quando si prendono decisioni politiche. “Per l’umanità non c’è solo la minaccia di scomparire su un pianeta morto. Bisogna anche che ogni uomo, per vivere umanamente, abbia l’aria necessaria, un territorio vivibile, un’educazione, un sentimento sicuro della sua utilità”, ha ricordato l’assessore, citando la scrittrice Marguerite Yourcenar. “E’ un modo illuminante con cui coglie l’essenza della questione ambientale, sia nella dimensione universale sia in quella intima. Al centro di ogni nostra decisione ci deve essere l’uomo, con le sue ragioni e il suo desiderio di bello e felicità”. Dopo il messaggio di saluto del prefetto di Pistoia, Mauro Lobatti, è intervenuto il vescovo della città, Mansueto Bianchi, che ha ribadito l’importanza, religiosa e civile, della figura del pellegrino: “E’ l’intera storia umana che, dalla figura di Adamo e dei suoi figli, viene posta sotto il segno della peregrinazione. In quel volgersi a un «altrove» che è il pellegrinaggio, si può ravvisare un volgersi «all’oltre» che è insieme un cercare le altre persone per dare valore e comprensibilità alla propria vita e un cercare l’Altro con la “A” maiuscola. Come orizzonte ultimo per accrescere il significato, la pienezza e la vivibilità della propria esistenza”. (cs)