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Meeting Misericordie toscane. Corsinovi: «Politica sorda e distante dal volontariato»

Duro il presidente regionale all’apertura del meeting a Borgo a Mozzano: «Si ricordano di noi solo alle scadenze elettorali». Critiche anche verso la diocesi di Pistoia per la vicenda di Oste. Lungo il Serchio i rappresentanti delle 310 Confraternite toscane: la più antica e numerosa associazione di volontariato della nostra regione. 

L'assemblea delle Misericordie stamani a Borgo a Mozzano

«È giusto ribadire l’importanza e il ruolo nel nostro Paese del volontariato, che anche in quest’ultimo periodo ha dato prova di grande disponibilità, nonostante una classe politica sorda e distante, che si ricorda e si fa vicina al volontariato solo in prossimità delle scadenze elettorali.» Lo ha detto il presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi, nella sua relazione al Meeting regionale delle Misericordie in corso a Borgo a Mozzano (LU) ed a cui sono presenti oltre 700 fratelli e sorelle delle 310 Misericordie della Toscana. Corsinovi ha però «salvato» dalle critiche l’assessore regionale Federica Fratoni («una presenza per noi quasi familiare»), presente in sala insieme al Consigliere regionale Stefano Baccelli

«Nonostante tutto – ha aggiunto Corsinovi – il nostro movimento in questa regione gode di buona salute, come testimonia la presenza numerosa di fratelli e sorelle di ogni età a questo evento. È il segno che ancora siamo un punto di riferiemnto e di aggregazione per le varie generazioni».

Corsinovi ha dedicato un appassionato passaggio della relazione all’impegno della Federazione toscana delle Misericordie per la legalità, che ha portato al commisariamento di alcune confraternite. «In quest’ottica si inquadra – ha spiegato – anche il commissariamento della Misericordia di Oste (PO), per il quale spiace l’avversità dimostrata dal parroco di Oste e dal vescovo di Pistoia, monsignor Tardelli. In questo impegno per la legalità però non faremo sconti, neppure di fronte a rappresentanti della Chiesa».

«L’impegno quotidiano a servizio di chi ha bisogno – ha proseguito Corsinovi – non ci porterà a perdere di vista i nostri valori, la nostra storia, la nostra identità. Ci ritroviamo molto nelle parole che monsignor Pompili, vescovo di Rieti, che ha avuto modo di conoscere le Misericordie nell’impegno che abbiamo profuso nella sua diocesi dopo il terremoto del Centro Italia, ha rivolto in occasione dell’anniversario della prima terribile scossa. ‘Non servono eroi solitari’ ha detto il vescovo, servono – ha spiegato - tanti uomini e donne di buona volontà che decidano di mettersi insieme per il bene delle loro comunità. È quello che le Misericordie della Toscana cercano di fare, da 8 secoli».

«Il movimento delle Misericordie fa bella la Toscana - ha detto l’assessore regionale Federica Fratoni, intervenuta ai lavori di questa mattina – ne ha costituito una ossatura fondamentale molto prima che nascessero tanti comuni e l’idea stessa del nostro Paese; fa parte della nostra cultura e della nostra tradizione, interpretando i valori di solidarietà e accoglienza che sono alla base del nostro impegno civico e del nostro essere comunità. Le istituzioni non solo doveno esserci, ad appuntamenti come questo, ma devono dire grazie per i tanti servizi e le tante collaborazioni che questo movimento garantisce.«

Il Meeting regionale si è aperto stamani con l’esibizione della fanfara provinciale lucchese dei Bersaglieri in piazza XX Settembre, alla presenza del sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti. La mattinata è proseguita poi nell’ex convento delle Oblate con l’Assemblea annuale, appuntamento statutario per l’approvazione del bilancio e delle linee guida dell’azione della Federazione regionale delle Misericordie.

Nel pomeriggio di oggi sono in in programma prove di soccorso che vedranno «sfidarsi» 24 equipaggi (2 per ogni coordinamento zonale delle Misericordie) sui protocolli BLSD, SVT, PBLD, oltre che sul tema della sicurezza sul soccorso ed a cui parteciperà anche il Nucleo Cinofilo Regionale. La gara si articolerà in un sistema a gironi ed eliminazione diretta: le due squadre finaliste si confronteranno in uno scenario simulato complesso.

Dalle 20 serata in allegria per i volontari, che si ritroveranno alla piscina comunale di Borgo a Mozzano per un ‘apericena’, durante il quale verrà effettuata la consegna degli attestati ai nuovi formatori dell’Area Vasta Sud (Arezzo, Grosseto, Siena) dei corsi 2016 e 2017 per le tre discipline (autisti, pc e sanitario) e la premiazione delle prove di soccorso del pomeriggio. A seguire una serata musicale con Alocin e «Il resto della ciurma» Vasco Rossi Tribute Band.

Domani, domenica 3 Settembre, alle 9:45 l’ultima parte del MiThink, con la presentazione del Documento Programmatico delle Misericordie, frutto dei tavoli di lavoro del Meeting. Alle 10,45, nella chiesa di San Jacopo, in programma la S. Messa con la Vestizione «condivisa» dei nuovi Confratelli, presieduta da monsignor Italo Benvenuto Castellani, arcivescovo di Lucca. Al termine della celebrazione, corteo verso piazza della Stazione con accompagnamento della Merciful Band della Misericordia e a seguire l’inaugurazione di un nuovo PASS (posto assistenza socio sanitaria) odontoiatrico, da utilizzare in caso di emergenze e calamità. Il Mithink si concluderà in forma conviviale, con il pranzo di congedo e l’arrivederci al prossimo Meeting

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