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Consegnati il “Premio ricerca Città di Firenze” e i “Premi Istituto Sangalli per la storia religiosa”

Con una premiazione online avvenuta questa mattina sono stati proclamati i vincitori dell’ottava edizione del ‘Premio ricerca Città di Firenze’ e del ‘Premio Istituto Sangalli per la storia religiosa’ per gli anni 2018 e 2019.

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Premiazione Sangalli

L'evento è  stato organizzato dall’assessorato Università e Ricerca del Comune di Firenze in collaborazione con la Firenze University Press, la casa editrice Università degli Studi di Firenze e l’Istituto Sangalli. 

L’iniziativa ha come obiettivo quello di sostenere la ricerca scientifica dei giovani studiosi nell’area umanistica e delle scienze umane e prevede la pubblicazione di 11 monografie inedite.

Uno dei sette riconoscimenti del ‘Premio ricerca Città di Firenze’ è intitolato a Valentina Gallo, Lucrezia Borghi ed Elena Maestrini, le tre studentesse dell'università di Firenze morte nel 2016 in un incidente stradale in Spagna.

 Alla cerimonia erano presenti l’Assessora all’Educazione, Università e Ricerca, formazione professionale, diritti e pari opportunità Sara Funaro, il presidente dell’Istituto Sangalli, Maurizio Sangalli e il presidente della Firenze University Press Andrea Novelli.

I vincitori ‘Premio ricerca Città di Firenze’ sono:

 Livio Warbinek (Il sistema mantico ittita KIN), Claudio Passera (Editoria e spettacolo al servizio del principe: gli incunabili italiani per nozze. Documenti per lo studio comparato della festa nuziale rinascimentale), Eloisa Giorgi (Il principio del mutuo riconoscimento nell'ordinamento dell'Unione europea), Arianna Capirossi(La ricezione di Seneca tragico tra Quattrocento e Cinquecento: edizioni e volgarizzamenti), Dario Collini (L'altro, il dialogo, lo specchio che ci rifrange. Carteggio Anceschi-Macrì (1941-1994)), Ariele Niccoli (Formazione etica ed emozioni. Prospettive di virtue ethics neo-aristotelica), Emanuele Greco (La mostra "Fiorentina Primaverile" del 1922. Ricostruzione filologica dell'esposizione e del dibattito critico)

Complessivamente sono 11 le monografie che saranno pubblicate e distribuite in edizione cartacea e digitale on-line ad accesso aperto dalla Firenze University Press.

I vincitori del Premio Istituto Sangalli per la storia religiosa, per l’anno 2018 sono: gli studiosi Marco Papasidero con ‘Translatio Sanctitatis’ e Carlos Henrique Cruz con ‘A escola do diabo’.  Per il 2019: il ricercatore Jacopo De Santis con la ricerca ‘Tra altari e barricate. La vita religiosa nella Repubblica romana del 1849’, Giulia Vidori con la ricerca ‘Negotiating Power in Sixteenth-Century Italy. Ippolito II d’Este Between Rome, France, and Ferrara’.  I testi verranno ospitati all’interno della collana dell'Istituto, pubblicata sempre dalla Firenze University Press. 

“L’attività dell’Istituto Sangalli di Firenze non si è fermata in queste settimane in cui il Coronavirus ha costretto tutti ad uno stop. Abbiamo preso l’occasione per rinsaldare i rapporti con i nostri ricercatori in giro per il mondo. Dalla Cina alla Russia, dall’Albania all’Olanda; sono stati tanti i giovani che con l’iniziativa Keeping in touch hanno inviato messaggi video di vicinanza e speranza. Le interviste sono state pubblicate sulla nostra pagina Facebook e in modo davvero inaspettato abbiamo trovato grande interesse per le testimonianze internazionali arrivate con diverse migliaia di persone raggiunte e visualizzazioni da tutto il mondo per i nostri social in queste settimane” – spiega il presidente Maurizio Sangalli. “Siamo davvero contenti di ufficializzare i riconoscimenti 2018 e 2019 per quattro dei nostri ricercatori. Il modo migliore per ribadire la vocazione del nostro istituto che è quello di sostenere la ricerca dei giovani studiosi di tutto il mondo”.  

“La Firenze University Press – spiega il Presidente Andrea Novelli-contribuisce con passione a un’iniziativa che, oramai giunta all’ottava edizione, valorizza la produzione scientifica dell’area umanistica e delle scienze sociali, promuovere l'attività dei giovani ricercatori, favorisce la diffusione della cultura e della conoscenza attraverso la pubblicazione delle edizioni digitali ad accesso aperto e, infine, rafforza i rapporti fra l'Università di Firenze e il Comune di Firenze”.

“Siamo davvero orgogliosi di aver potuto fare, anche se solo in forma virtuale, la consegna di questi due importanti premi – ha detto l’assessore Sara Funaro -. Grazie a queste iniziative di alto valore culturale si contribuisce a sostenere la ricerca scientifica e a promuovere la diffusione della cultura. Ringrazio la Firenze University Press e l’Istituto Sangalli, e rivolgo un pensiero speciale a Valentina, Lucrezia e Elena, le tre studentesse fiorentine morte tragicamente in Spagna a cui è intitolato uno dei riconoscimenti consegnati stamani e ai loro familiari”.

L’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose è stato fondato a Firenze il 9 aprile 2014, grazie alla liberalità degli eredi della famiglia Sangalli di Rogno, in provincia di Bergamo. E’ un’associazione a-confessionale e laica. Suo scopo principale è il sostegno finanziario nei confronti dei giovani ricercatori al fine di poter continuare i loro studi dopo la laurea e dopo il dottorato di ricerca, grazie all’erogazione di borse di studio, di micro-finanziamenti per la partecipazione ad iniziative scientifiche e all’istituzione di premi per lavori da pubblicare. Oltre che dall’Italia, dall’ Inghilterra, dai Paesi Bassi, dalla Spagna, dalla Svezia, dall’Albania ma anche dal Qatar, dalla Russia e dalla Cina e poi da Argentina e Canada, da Zimbabwe e Kenya: sono solo alcuni dei Paesi di provenienza dei ricercatori arrivati a Firenze in questi anni grazie alle borse di studio dell’Istituto Sangalli. Tra le finalità quella di favorire e promuovere, a livello nazionale e internazionale, gli studi socio-religiosi sia in ambito storico, in prospettiva inter-disciplinare, sia in una dimensione più latamente culturale, aperta al confronto e al dialogo interreligioso. Accanto a queste iniziative di carattere accademico-scientifico, infatti, l’Istituto Sangalli è protagonista di importanti progetti rivolti ad un più vasto pubblico: oltre a conferenze, dibattiti, presentazioni di libri; ad un premio attento all’interculturalità all’interno del Festival dei Popoli, la più importante kermesse italiana del film documentario; l’Istituto partecipa al progetto ‘Vagabondi efficaci. Seminare cultura per crescere insieme’, capofila Oxfam Italia, progetto rivolto al mondo delle scuole secondarie toscane di primo e secondo grado, al fine di contrastare l’abbandono scolastico e la povertà educativa; gestisce il progetto ‘Rimuovere gli ostacoli. Diritti fondamentali e Costituzioni’, co-finanziato dalla Fondazione Marchi di Firenze e che vede coinvolti studenti delle scuole superiori di Firenze, Prato e Pistoia; ha ideato varie iniziative, finanziate da Regione Toscana, per gli anniversari delle Leggi razziali e della promulgazione della Costituzione italiana nel corso del 2018. Collabora infine con il Comune di Firenze e con la Regione Toscana; con le varie comunità religiose presenti sul territorio; con enti di ricerca e università italiane e straniere, sul fronte degli studi storico-religiosi, del dialogo interreligioso e contro le pratiche discriminatorie basate in particolare sull’appartenenza etnica e religiosa.

Fonte: Comunicato stampa
Consegnati il “Premio ricerca Città di Firenze” e i “Premi Istituto Sangalli per la storia religiosa”
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