Toscana
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Tamponi agli alunni, potenziare i trasporti: le richieste dei genitori toscani per la scuola

Tamponi rapidi per gli studenti, copertura delle cattedre scoperte, rimodulazione degli orari per evitare assembramenti e potenziamento dei trasporti per gli studenti delle superiori. Sono le richieste dei genitori toscani per la scuola, raccolti dal forum delle associazioni.

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Sanno cosa vogliono, i Presidenti dei consigli d’istituto delle scuole toscane. Interpellati dal Forum regionale delle Associazioni dei genitori (FoRAGS), auspice l’Ufficio scolastico regionale, hanno effettuato una rapida consultazione dei genitori delle proprie scuole e hanno avanzato le prime richieste: tamponi rapidi ed efficaci per tutti gli alunni, copertura delle cattedre scoperte, rimodulazione degli orari per evitare assembramenti e potenziamento dei trasporti per gli studenti delle superiori. Si tratta del “Progetto ascolto: Una voce per la scuola” e a partecipare sono state un centinaio di scuole di ogni parte della Toscana.
Da genitori, il primo pensiero è andato ai figli: “In questo periodo di digitalizzazione turbo abbiamo ragazzi attaccati agli schermi tutto il giorno –scrive in chat un Presidente- Gli effetti li conosciamo: apatia, mal di testa, chiusura mentale, perdita di curiosità e riduzione del tempo dedicato alla lettura e studio. C'è bisogno di insegnare ai ragazzi i meccanismi che creano dipendenza, a leggere con occhio critico le news, i social media e ciò che li porta all'insoddisfazione e all'inadeguatezza costante. Mi piacerebbe sapere se alcune scuole hanno avviato progetti in questa direzione e se possono condividere il loro progetto”.
Un altro Presidente vuol sapere se è possibile fare didattica a distanza in modo solamente asincrono. Di fatto no, perché le “Linee guida per la Didattica digitale integrata” parlano chiaramente di un “equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone” e assicurano almeno 15 ore settimanali di didattica sincrona con l’intero gruppo classe alle scuole del primo ciclo (10 ore per le classi prime della scuola primaria) e 20 ore alle superiori.
Alcuni ammettono di sentirsi un po’ soli e sfiduciati; in tanti chiedono di avere informazioni e di potersi mettere in rete; qualcuno, generosamente, mette a disposizione l’esperienza accumulata negli anni per offrire un supporto ai colleghi neo eletti. Quelle che fioccano sul FoRAGS Toscana sono soprattutto domande attinenti al ruolo di membri dei Consigli d’istituto: quali sono le competenze all’interno dell’istituzione scolastica? come possono i genitori condividere gli strumenti del Piano dell’offerta formativa? cosa possono fare concretamente per attenuare gli effetti della pandemia? che ruolo possono ricoprire i Consigli d’istituto e i Forum dei genitori ai fini del riavvio dell’attività didattica? è possibile in Consiglio d’istituto affrontare i problemi infrastrutturali e richiedere interventi manutentivi?
Il Presidente del consiglio d’istituto, si sa, rappresenta l’intera comunità scolastica, quindi una particolare attenzione viene dedicata al clima interno: cosa si può fare quando l’equilibrio si rompe e le cose non filano più per il verso giusto? “Si tratta di situazioni che purtroppo si verificano all’interno delle comunità scolastiche -afferma Rita Manzani Di Goro, coordinatrice del FoRAGS Toscana- Il primo passo per ristabilire la concordia è muoversi ciascuno all’interno del ruolo definito dalla normativa. Il secondo ausilio viene dall’assertività, cioè dalla capacità di esprimere pacatamente le proprie aspettative, auspicando il rispetto dei ruoli e delle persone. Una buona strategia è quella di creare un gruppo di lavoro che si raccolga intorno a un obiettivo: in questo modo si ha la possibilità di apprezzare ciascuno le capacità dell’altro, in quanto emergono i punti di contatto invece delle diversità”.
Nei primi mesi del 2021, completata la consultazione dei genitori nelle scuole, i Presidenti dei consigli d’istituto saranno nuovamente sentiti dai genitori del FoRAGS: appuntamento lunedì 18 gennaio 2021 per la provincia di Siena; venerdì 22 gennaio 2021 per la provincia di Massa. Gli incontri per le altre province verranno calendarizzati a seguire. La riuscita di questo primo incontro è dovuta al supporto efficace dell’Ufficio Terzo, che si occupa delle politiche di supporto all’autonomia scolastica all’interno dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, nonché all’impegno delle Associazioni che compongono il FoRAGS Toscana: A.Ge. Toscana - Associazione Italiana Genitori; A.Ge.S.C. - Associazione Genitori Scuole Cattoliche; C.G.D. - Coordinamento Genitori Democratici; F.A.E.S. - Associazione Famiglia e Scuola - Mo.I.G.E. - Movimento Italiano Genitori; AGEDO - Associazione di Genitori parenti amici di persone lesbiche gay bisex trans*+; CARE - Coordinamento delle Associazioni familiari adottive e affidatarie in rete; Associazione Articolo 26; Famiglie Arcobaleno - Associazione Genitori Omosessuali; Associazione Generazione Famiglia.

Fonte: Comunicato stampa
Tamponi agli alunni, potenziare i trasporti: le richieste dei genitori toscani per la scuola
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