Vita Chiesa
stampa

Papa Francesco ai detenuti di Gorgona: tutti sbagliamo ma Dio ci perdona sempre

La lettera di Papa Francesco è la risposta a quella scritta qualche tempo fa dai detenuti dell'isola di Gorgona, in provincia di Livorno, che ospita ad oggi circa 90 persone e 25 agenti di Polizia Penitenziaria. A consegnarla è stato il cardinale Ernst Simoni.

Il card. Simoni all'arrivo a Gorgona

«Conosco la situazione non sempre facile delle carceri, pertanto non manco di esortare sempre le comunità ecclesiali locali a manifestare concretamente la vicinanza materna della Chiesa in questi luoghi di dolore e redenzione». Lo scrive Papa Francesco in una lettera ai detenuti del carcere della Gorgona, portata dal card. Ernest Simoni, tornato sabato per la seconda volta in visita pastorale sull'isola.

Il Papa ha risposto ai carcerati, che gli avevano scritto un messaggio raccontando le loro sofferte esperienze personali, ma anche il percorso di rieducazione che stanno compiendo dedicandosi sull'isola ad attività agricole e di allevamento. «Mi compiaccio per l'impegno di tante persone che a Gorgona sono al vostro fianco ed operano a vostro conforto e sostegno», continua la lettera di Francesco. Dal Papa l'incoraggiamento a «guardare al futuro con fiducia, proseguendo con il prezioso aiuto del vostro cappellano e degli altri educatori il percorso di cambiamento e di rinnovamento interiore, sostenuti dalla fede e dalla speranza che il Signore, ricco di misericordia, ci è sempre accanto».

«Tutti noi facciamo sbagli nella vita e tutti siamo peccatori. E tutti noi chiediamo perdono di questi sbagli e facciamo un cammino di reinserimento, per non sbagliare più - aggiunge il Papa -. Quando andiamo a chiedere perdono al Signore, Lui ci perdona sempre, non si stanca mai di perdonare e di risollevarci dalla polvere dei nostri peccati».

Il card. Simoni, con il cappellano del carcere don Didie Okito, ha celebrato la Messa nella chiesa di San Gorgonio cui hanno partecipato gli agenti della Polizia Penitenziaria, i carcerati e gli abitanti dell'Isola. Poi, il porporato ha pranzato con i detenuti e ha visitato i luoghi di lavoro: le vigne, le stalle, l'azienda agricola. Attualmente l'isola-carcere ospita circa 90 detenuti e 50 agenti di Polizia Penitenziaria. Il card. Simoni si è intrattenuto con i detenuti per ascoltare le loro storie, rispondere alle domande, portare parole di consolazione e pregare con loro.

Papa Francesco ai detenuti di Gorgona: tutti sbagliamo ma Dio ci perdona sempre
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento