Cultura & Società

Dantedì, Gabriele Lavia all’Accademia della Crusca

Il 25 marzo, giorno dell’inizio del viaggio di Dante nell’aldilà, è la data nella quale ogni anno, a partire dal 2020, sono celebrati in Italia e nel mondo Dante e la sua opera.

Oggi l’Accademia della Crusca, con la collaborazione della Fondazione Teatro della Toscana, torna a celebrare il Dantedì nella propria sede, la Villa medicea di Castello a Firenze, con un appuntamento rivolto a tutti gli amanti della lingua italiana.

A partire dalle ore 17, e dopo i saluti del Presidente Paolo D’Achille, l’accademico Rosario Coluccia terrà una lezione in forma di colloquio, dal titolo Testo e lingua della Commedia. A seguire Gabriele Lavia darà voce alle parole del poeta con Una lettura per Dante. L’incontro si concluderà con un brindisi di saluto.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria e fino all’esaurimento dei posti, scrivendo all’indirizzo: segreteria@crusca.fi.it.

Sarà possibile assistere ai lavori della giornata anche dal canale YouTube dell’Accademia:https://www.youtube.com/@AccademiaCrusca1583.

Il Dantedì

Il 25 marzo, giorno dell’inizio del viaggio di Dante nell’aldilà, è la data nella quale ogni anno, a partire dal 2020, sono celebrati in Italia e nel mondo Dante e la sua opera. L’iniziativa, istituita dall’allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, è stata l’avvio delle celebrazioni del 2021, VII centenario della morte di Dante Alighieri. È nata da un’idea del giornalista del Corriere della Sera Paolo Di Stefano e di Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, che ha coniato il termine. Vi aderiscono numerose istituzioni culturali, università e scuole in Italia e all’estero.