Pisa

Festival a Pisa: pace, una responsabilità di tutti

L’arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà saluta la prima edizione del Festival della pace, della nonviolenza e dell’accoglienza: «Uscire dall’indifferenza e guardare la realtà con gli occhi dell’altro». Dal 20 settembre incontri, seminari e iniziative con studenti e scout

L'arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà

“La pace non è un tema tra gli altri, ma una responsabilità che riguarda tutti e una condizione essenziale del bene comune”. Così l’arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà ha salutato – sulle colonne del settimanale Toscana Oggi – la prima edizione del Festival della pace, della nonviolenza e dell’accoglienza “che nasce a Pisa come spazio di incontro, di ascolto e di confronto”.

“Abbiamo bisogno di uscire dall’indifferenza e di non considerare ciò che accade nel mondo come qualcosa che riguarda soltanto altri – ha commentato padre Saverio -. La pace comincia anche dalla capacità di guardare la realtà con gli occhi dell’altro, di riconoscere in ogni persona una dignità che non può essere calpestata. Educare alla pace significa allora educare all’incontro, alla responsabilità, alla partecipazione e alla cura del bene comune. Significa costruire legami, accogliere le differenze e non lasciare indietro nessuno”.

L’auspicio: “che questo Festival possa essere un seme, capace di riunire voci diverse e di diventare un coro: non una voce che sovrasta le altre, ma una comunità che cammina insieme. È questo il cammino della pace: paziente, concreto e quotidiano, fatto di mitezza, rispetto e umiltà”.

Il Festival si aprirà domenica 20 settembre al Giardino Scotto di Pisa con un raduno scout esito di un anno di riflessione sul “bene comune”. Lunedi 21 e martedi 22 settembre, all’auditorium Toniolo dell’Opera della primaziale pisana, un seminario di studi cui parteciperanno circa 250 studenti delle scuole superiore. L’incontro si aprirà con un dibattito su Onu, pace e diritto internazionale umanitario: coordinati dalla professoressa Anna Guidi, storica, assessore al comune di Sant’Anna di Stazzema. Interverranno il professor Lorenzo Gasbarri, docente di Diritto internazionale, direttore del master in Politiche e amministrazione elettorale alla Scuola superiore Sant’Anna; il professor Tommaso Greco, ordinario di Filosofia del diritto al dipartimento di Giurisprudenza e direttore del Centro interdipartimentale di Bioetica; la professoressa Valeria Eboli, ordinario di diritto internazionale e componente del comitato scientifico della Croce rossa per il diritto internazionale umanitario; Sara Da Prato, vicepresidente del comitato provinciale della Croce Rossa italiana); infine il professor Michele Finelli, docente di History of the 19th Century all’Università di Roma tre e presidente nazionale dell’Associazione mazziniana italiana.

Mentre si svolgerà il seminario di studi – la mattina di lunedi 21 settembre – 450 ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Pisa saranno impegnati nella seconda camminata della gentilezza per la pace. Partiti da Piazza XX Settembre, percorreranno il Ponte di Mezzo, la via pedonale di Borgo Stretto, via Ulisse Dini, Piazza dei Cavalieri, per imboccare in via della Faggiola e Piazza dell’arcivescovado dove incontreranno altri coetanei e raggiungeranno piazza Duomo. Saranno tutti riconoscibili da una t-shirt e da un cappellino bianco. Sul prato dei miracoli i ragazzi faranno un girotondo e formeranno una catena umana, per descrivere la parola pace coordinati dagli insegnanti della scuola di danza Passion dance. Regista dell’iniziativa – patrocinata dagli assessorati provinciale e comunale con delega alla gentilezza – sarà la professoressa Germana Delle Canne, ambasciatrice di Costruiamo gentilezza.

L’iniziativa è patrocinata dagli assessorati alla gentilezza della provincia (assessore Maria Antonietta Scogmamiglio) e del comune di Pisa (Riccardo Buscemi). Vi parteciperanno i super-eroi della gentilezza: spider-man (Gianni Luzzi), capitan gentile (Mario Bruselli) mentre Germana delle Canne indosserà le vesti del Grinch gentile.