Firenze
Giornata comunicazioni sociali, le iniziative a Firenze
Una settimana di incontri, eventi e celebrazioni in occasione della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, nell'ottavo centenario della morte di San Francesco.
“Custodire voci e volti umani”. Nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – profeta di Povertà, paladino di pace e della natura, e per questo figura fondamentale della storia italiana ed europea – è un “nuovo Umanesimo digitale” quello che Papa Leone XIV invoca con il Messaggio per la sessantesima Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali, che domenica 17 maggio si celebrerà nella solennità dell’Ascensione. Anche a Firenze, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore (alle ore 10.30 la Messa presieduta dall’Arcivescovo cui sono invitati giornalisti e scrittori) e nelle chiese della Diocesi. Proprio mons. Gherardo Gambelli, in una Lettera alla Comunità fiorentina sottolinea come quello del Pontefice, nell’era dell’Intelligenza Artificiale, sia un forte richiamo – rivolto a tutti, a partire dagli operatori dei Media preoccupati per i riflessi deontologici e occupazionali – alla necessità di un’etica della tecnologia centrata sull’uomo. In un tempo segnato da guerre e sofferenze, in un contesto di rapido sviluppo tecnologico e automazione, il Pontefice riafferma con forza l’urgenza di promuovere un modello di progresso che serva con “responsabilità” il bene comune, e non sia strumento di esclusione, disuguaglianza o disumanizzazione.
Per questo la Chiesa fiorentina si è impegnata a realizzare con altre realtà momenti di approfondimento con l’intervento dello stesso Arcivescovo. Una sorta di “Settimana delle Comunicazioni Sociali”, che si aprirà martedì 12 maggio alle ore 17.30 nella Sala Capitolare della Comunità agostiniana di Firenze dove ha sede il Centro Studi Internazionale Papa Leone XIV. Ai saluti dell’Arcivescovo Gambelli e del priore p. Giuseppe Pagano, guidato da Riccardo Bigi giornalista di Toscana Oggi seguirà un confronto tra il teologo don Alessandro Clemenzia, l’esperto di AI Piero Poccianti, il neuropsicologo Daniele Mugnaini sulle parole del Pontefice e le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale, nell’ottica pastorale, dell’applicazione pratica della Intelligenza Artificiale, delle sue ricadute soprattutto su adolescenti e giovani.
Il Messaggio di Papa Leone si calerà pure in altri eventi accomunati dall’Ufficio diocesano delle Comunicazioni Sociali in occasione dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco. La “Giornata” di sabato 16 maggio che l’Acec Toscana – l’Associazione che riunisce le Sale della Comunità – organizza sotto il titolo “San Francesco nel cinema di Franco Zeffirelli – Fratello Sole, Sorella Luna” ospitata al mattino dalle ore 10 dall’omonima Fondazione in piazza San Firenze. Condotta da Andrea Fagioli, si aprirà con il saluto dell’arcivescovo Gambelli, l’introduzione di Vito Rosso, relatori Marco Vanelli e Andrea Sani. A conclusione presentazione e proiezione del film francescano “ll poverello di Assisi” (1911). Nel pomeriggio dalle 15.30 al Teatro Le Laudi (via Leonardo Da Vinci 2r) saranno proiettate le due versioni di “Fratello Sole, Sorella Luna”. Alle 21 sarà invece proposto il film “Parola di Tommaso” alla presenza del regista Matteo Vanni.
La “Settimana” fiorentina si concluderà sabato 23 maggio. Alle ore 9.30 nel Cenacolo di Santa Croce convegno condotto da Silvia Bargellini per gli 80 anni della rivista “Città di Vita”, che ha svolto un ruolo importante nella vita culturale fiorentina e italiana. Introdotti dal Guardiano p. Franco Buonamano e dalla presidente dell’Opera Irene Sanesi, interventi dell’arcivescovo Gambelli (“Investire nella Carità intelletuale”), di p. Antonio Di Marcantonio (“La storia di Città di Vita”) e del neuroscienziato-saggista Stefano Mancuso (“Sorella Morte”). Dopo i saluti finali, un momento musicale con l’Orchestra Università di Firenze diretta dal maestro Gabriele Centorbi.
Antonio Lovascio
