Cultura & Società

“Le pappardelle”: il trio fiorentino dei record a Reazione a catena

Le tre amiche dell’Isolotto (Firenze) hanno raggiunto 43 vittorie consecutive nel programma di Rai Uno. A sostenerle, anche i messaggi quotidiani di don Luca Niccheri e l’affetto del quartiere

Carolina Mischi, Francesca Garbin e Maria Giulia Bardi sono le tre amiche del quartiere Isolotto, a Firenze, che hanno battuto ogni record nel gioco a premi di Rai Uno “Reazione a Catena”. La puntata del 14 settembre le ha viste trionfanti ancora una volta, e con la parola “Riguardo” le loro vittorie salgono a 43 consecutive, per oltre 250 mila euro.

Prima di loro, per presenze, il primato apparteneva ai Tre Denari, che si erano fermati a quota 36 partecipazioni vittoriose nel 2017. Nella classifica di sempre, sono ora al secondo posto, dietro Le Volta pagina, che nel 2024 vinsero 308.507 euro.

A legarle, oltre la grande famiglia che per loro è il quartiere, sono il teatro, la parrocchia e il volontariato: l’esperienza in Brasile nel 2023, con il progetto Agata Smeralda, è venuta dopo un primo tentativo con il programma, dove si presentarono come “Le Frangette”.

Il nuovo nome è stato accompagnato da più consapevolezze e tantissimo esercizio, ma soprattutto dagli immancabili messaggi di incoraggiamento che don Luca Niccheri, della parrocchia dell’Isolotto non ha mai fatto mancare, neanche un giorno, fino ad ora. «Sono diversi anni che don Luca, tornato dal Brasile, è qui in parrocchia, dove noi tre facciamo volontariato da tanto tempo – raccontano le tre amiche – . Passando così tanto tempo insieme si è inevitabilmente creato un legame. Tutte le persone della parrocchia ci sono state molto vicine e ci hanno incoraggiato tanto. Lui, in particolare, tutte le mattine in cui registravamo le puntate ci mandava un messaggino in portoghese per augurarci “in bocca al lupo”, mentre la sera, alle 18, ci chiedeva com’era andata. Quando la mattina non arrivava il messaggio, eravamo lì a chiederci perché non l’avesse ancora mandato: ormai faceva parte del nostro rituale portafortuna».