Cultura & Società
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A Siloe un film festival sulla bellezza del creato

La Comunità Monastica di Siloe attraverso il Centro Culturale San Benedetto, organizza da diversi anni presso il proprio monastero presso Poggi del Sasso in Diocesi di Grosseto (uno dei pochi nuovi monasteri del terzo millennio), «creato in festa», ovvero «Le giornate di Siloe per la Custodia del Creato».

Percorsi: Ambiente - Cinema
Parole chiave: Siloe (5)

Con incontri e linguaggi diversi (e con la trattazione di diverse problematiche) viene proposta di anno in anno  l’attenzione in ordine all’essere ogni uomo chiamato ad esercitare la custodia del disegno di Dio iscritto nella natura, ad essere custodi dell’altro, custodi dell’ambiente, custodi del tempo, custodi dell’accadere di Dio nella storia... Dal 2014, con la prima edizione Siloe Film Festival (in programma dal 17 al 19 luglio 2014; www.siloefilmfestival.it), con il linguaggio cinematografico si vuole «raccontare» delle forme molteplici dell’esercizio del «Custodire il creato per generare la vita».

Papa Francesco, fin dall’inizio del Ministero Petrino, ci ha ricordato che «la vocazione del custodire il creato non riguarda solamente i cristiani, ha una dimensione che precede e che è semplicemente umana, riguarda tutti. È il custodire l’intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel libro della Genesi..: è l’avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo». E ancora risuona in tutti noi l’appello che nella sua prima omelia ha rivolto, tra l’altro, a tutte le persone di buona volontà: «Per favore... siamo custodi della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente». L’assunto iniziale è che il custode non è una guardia (se non nel senso proprio del termine che significa «saper guardare», saper vedere), ma è colui che con un proprio stile di vita sa esercitare la sorveglianza, sa vigilare e difendere e conservare, sa preservare dai pericoli e responsabilmente provvedere alle necessità, sa partecipare, amare e donarsi per far crescere e fiorire la Vita in tutte le sue forme; sa essere strumento (sacramento) per far crescere le forme della vita in altrui rispettando (stare davanti a) le alterità, ovvero rispettando la bellezza che sempre misteriosamente è nascosta dietro il volto (spesso abbruttito) delle realtà, collaborando al suo farsi e/o al suo manifestarsi, al suo disvelarsi.

Per saper custodire occorre saper vedere nel creato il Creatore «che ha seminato la vita nelle forme del creato». È questa visione che ci permette di custodire il creato in tutte le sue manifestazioni. E forse per saper vedere occorre ascoltare il comando  che nella sacra scrittura (Vangelo di Giovanni 9, 1-41) viene dato al ceco nato: «Va’ alla piscina di Siloe…» e quegli andò e si lavò e tornò che ci vedeva e vedendo fu reso capace di operare cose buone e belle e di servire e di amare.

Saper vedere!: «Il problema è avere occhi e non saper vedere, non guardare le cose che accadono, nemmeno l’ordito minimo della realtà. Occhi chiusi. Occhi che non vedono più. Che non sono più curiosi. Che non si aspettano che accada più niente. Forse perché non credono che la bellezza esista. Ma sul deserto delle nostre strade Lei passa, rompendo il finito limite e riempiendo i nostri occhi di infinito desiderio». (Patrizio Barbaro). Segnatamente il tema che con il linguaggio cinematografico verrà sviluppato in questa prima edizione 2014 è «Alla ricerca della Bellezza, misteriosamente nascosta nel creato e di ciò che è buono e bello e che abbisogna della nostra cura». Tutto questo il Centro Culturale San Benedetto offrirà  la prossima estate, a tutti coloro che vorranno salire sull’alto  colle del monastero di Siloe per poter vedere «orizzonti di senso e orizzonti di bellezza». E per facilitare la presenza dei giovani in quella occasione, verrà allestita una tendopoli con brande che permetterà il pernottamento gratuito a coloro che vorranno fermarsi non solo per la «tre giorni di film», ma anche per essere presenti ai dibattiti/incontri con registi, con il filosofo Carlo Sini, il prof. Carlo Sini, il regista Giorgio Diritti e probabilmente anche il poeta Davide Rondoni.

Il Comitato organizzatore del Siloe Film Festival che ha strutturato il regolamento di partecipazione al concorso – possono partecipare opere di qualsiasi nazionalità e lingua – garantirà la buona selezione tematica dei prodotti filmici. Possono essere iscritti cortometraggi a soggetto e d’animazione (durata max. 30 min.) e documentari (durata max. 60 min.). Termine ultimo per presentare le opere è venerdì 20 giugno 2014 (i titoli selezionati per il Festival saranno resi noti venerdì 4 luglio 2014). La direzione artistica del film festival è affidata al noto regista Fabio Sonzogni.

*monaco del monastero di Siloe, responsabile del Centro Culturale San Benedetto

A Siloe un film festival sulla bellezza del creato
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