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Riparte il servizio civile nazionale: ecco come partecipare al bando

A quasi un anno e mezzo dal precedente il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile ha pubblicato il 16 marzo scorso l'atteso Bando per la selezione di 29.972 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all'estero. Per candidarsi i giovani hanno tempo fino alle ore 14:00 del 23 aprile prossimo.

Giovani in servizio civile (Foto Sir)

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando nazionale o nei bandi regionali e delle provincie autonome, pena l'esclusione dalla selezione.

Il primo passo è verificare di avere i requisiti base di ammissione, a partire da un'età compresa tra

i 18 e i 28 anni non superati (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda o della scadenza del Bando ovviamente (ossia alle ore 14:00 del 16 aprile 2015).

I giovani candidati devono inoltre:

essere cittadini dell’Unione europea; o avere familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; o essere titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, o di permesso di soggiorno per asilo o per protezione sussidiaria.

Non devono inoltre aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Non possono presentare domanda per il servizio civile:

Chi appartiene ai corpi militari e alle forze di Polizia; se si sta svolgendo o ha già svolto il servizio civile secondo la legge 64/2001, oppure se hanno interrotto il servizio civile prima della scadenza; se con l’ente che propone il progetto scelto, si ha un rapporto di lavoro in corso o di collaborazione retribuita a qualunque titolo; se si ha avuto, con lo stesso ente, un rapporto di lavoro o collaborazione retribuita nell'anno precedente, per una durata superiore a 3 mesi; se si ha presentato domanda per il Bando di servizio civile per EXPO 2015.

Può invece ripresentare domanda chi partecipato a quello di Garanzia Giovani o ai bandi di servizio civile regionale.

Per partecipare al Bando è necessario presentare direttamente all’ente la domanda di partecipazione, che può essere solo una e solo per un progetto, pena l’esclusione, compilando in tutte le loro parti i moduli detti «allegato 2» e «allegato 3», firmati in originale e consegnati entro le ore 14:00 del 23 aprile (è stato prorogato, la data iniziale era il 16 aprile) con Posta Elettronica Certificata (PEC) intestata, oppure a mezzo «raccomandata A/R» (attenzione, vale però la data di arrivo, non di partenza!), oppure consegnandola a mano.

I PROGETTI DELLE DIOCESI DELLA TOSCANA

In questi anni, attraverso la scelta dell’obiezione di coscienza e il Servizio Civile, è stata intessuta una trama di relazioni tra Chiesa, giovani e territorio che ha consentito di realizzare, sin dal 1974, cammini di crescita umana e cristiana e di produrre significative esperienze di solidarietà. I Vescovi intendono valorizzare tale preziosa eredità e hanno invitato la Caritas Italiana a ridefinire il quadro entro cui costruire il nuovo Servizio Civile ribadendone alcune coordinate:

-     la formazione della persona;
-     la scelta preferenziale per le situazioni di povertà e di emarginazione;
-     la diversificazione delle proposte secondo gli interessi e le prospettive dei giovani;
-     il rilancio dello stesso Servizio Civile come contributo al bene comune;
-     l’attenzione alle situazioni locali e quelle dei Paesi più poveri o in guerra.

Tali indicazioni hanno rafforzato l’orientamento di fondo che sin dal 1999 Caritas Italiana ha proposto alle Caritas Diocesane di aprirsi maggiormente verso una progettazione che a partire dal Servizio civile coinvolgesse non solo i giovani, ma anche i centri operativi, il contesto ecclesiale, altri soggetti del territorio che hanno contatti con i giovani.

Sul sito http://giovanieservizio.caritastoscana.it/servizio_civile_1.html tutte le informazioni sui progetti in corso.

*Responsabile Servizio Civile Caritas Toscana

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