Toscana
stampa

Slot, Tar Toscana boccia licenza della Questura: «non rispettava distanze minime»

I locali che ospitano al loro interno slot e videolotteries devono rispettare la normativa regionale. Dal Tar Toscana arriva un altro ok alla legge sul «distanziometro» in vigore da due anni: i giudici hanno annullato la licenza di pubblica sicurezza concessa dalla Questura di Prato a un esercente, per l’evidente violazione delle norma che fissa la distanza minima dai luoghi sensibili.

Percorsi: Gioco d'azzardo - Prato - Toscana
Parole chiave: tar (75)
Slot, Tar Toscana boccia licenza della Questura: «non rispettava distanze minime»

«Appare del tutto indiscutibile - si legge nella sentenza - come la sala destinata al gioco autorizzata con gli atti impugnati si trovi a meno di 500 metri da luoghi sensibili e come sia stata pertanto violata la previsione della legge regionale». Altrettanto indubbio, sottolinea il Collegio, "è come le autorizzazioni impugnate siano intervenute dopo l’entrata in vigore della legge regionale e non possano pertanto usufruire dell’eccezione riferita alle autorizzazioni precedentemente rilasciate".

Irrilevante - riferisce Agipronews - la distinzione tra giochi senza vincita in denaro e giochi con vincita in denaro: secondo i controinteressati le definizioni generali della legge prendono in considerazione solo i primi, ma i giudici ricordano che la norma comprende nel "distanziometro" anche la seconda tipologia.

Slot, Tar Toscana boccia licenza della Questura: «non rispettava distanze minime»
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento