Vita Chiesa
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Card. Betori a cappellani militari: «Uscire dal chiasso per ritrovare la Parola»

«La priorità delle Chiese in Italia non è darsi piani pastorali da mettere in atto o dotarsi di strumenti risolutivi per fronteggiare i bisogni della società di oggi, ma costruire orizzonti e prospettive spirituali condivise e vissute nella pluralità dei carismi e delle sensibilità». Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori, che oggi ad Assisi ha tenuto un intervento su «Silenzio e Parola» in occasione della seconda giornata dei lavori del seminario sulla fede promosso dalla Chiesa Ordinariato militare cui partecipano oltre 150 cappellani di tutte le forze armate italiane.

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Priorità, dunque, della dimensione spirituale su quella pastorale, senza che quest'ultima «venga annullata», ha avvertito il cardinale che ha ricordato come «la creatività e il rispetto dei carismi rifuggono dall'essere rinchiusi in schemi ristretti. Ciascuno - ha detto - deve poter procedere secondo i propri passi».

 «Importante» è, allora, il ruolo della Parola «quale scelta spirituale». Per il card. Betori è necessario «uscire dalla confusione per riappropriarsi del mistero della Verità. Il Vangelo non può essere confuso con una opinione diffusa che per quanto suggestiva, è però priva di fondamento di verità. «Nel mondo di oggi non c'è Parola ma solo opinioni. Viviamo in una sorta di talk show perpetuo che non dice nulla, in cui nulla viene ascoltato, ma che allevia la solitudine. Il nostro problema è uscire dal chiasso per riappropriarci della Parola. È nel silenzio - ha concluso - che accade la Parola e la Parola ha bisogno del silenzio per poter essere accolta».

Fonte: Sir
Card. Betori a cappellani militari: «Uscire dal chiasso per ritrovare la Parola»
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