Vita Chiesa
stampa

Festival delle religioni, Tawadros II: «Ai nostri nemici diciamo: vi amiamo e perdoniamo»

«L’Egitto e l’Oriente, in generale, hanno molto sofferto per violenze e terrorismo che ha colpito sia attraverso attentati e distruzioni sia con l’imposizione di un pensiero sia con discriminazioni per motivi religiosi». Lo ha detto il patriarca copto-ortodosso Tawadros II, intervenendo oggi pomeriggio a Firenze al Festival delle religioni.

Chiesa copta in Egitto (Foto Sir)

Tra i motivi alla base della violenza e del terrorismo, Tawadros II ha citato «un’educazione a senso unico, il carattere settario, la mancanza di rispetto per l’altro, l’ignoranza e i pregiudizi che deformano l’immagine dell’altro». La soluzione è sviluppare un «discorso religioso illuminato». Il cristianesimo, infatti, «è foriero di amore e pace».

«La Chiesa egiziana dopo la distruzione di circa 100 chiese e scuole, nell’agosto 2013, ha messo in pratica questo amore e ha fatto pace con tutti, anche contro chi si erge contro di essa. Sull’esempio di Gesù nel Vangelo, diciamo ai nostri nemici: noi vi amiamo, noi vi perdoniamo. Noi siamo testimoni di tolleranza, rispetto, dialogo e accoglienza». Infatti, «è meglio una patria senza chiese che una Chiesa senza patria». Tawadros II ha anche invitato a usare in modo intelligente i nuovi mezzi di comunicazione sociale, come i social network, per avvicinare i più giovani. «La convivenza in una sola patria alla luce di valori umani comuni contribuisce alla costruzione di un mondo migliore», ha concluso.

Fonte: Sir
Festival delle religioni, Tawadros II: «Ai nostri nemici diciamo: vi amiamo e perdoniamo»
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento