Cultura & Società
stampa

Quando in Toscana si batteva moneta. Un convegno a Massa Marittima

In occasione dei 700 anni del Grosso Massetano, l'ex Convento delle Clarisse a Massa Marittima ospiterà, venerdì 20 e sabato 21 ottobre, un convegno sulla storia economica del Trecento in Toscana durante il quale si confronteranno studiosi e storici.

Percorsi: Massa Marittima
Venti denari massetani

Si intitola «Per una storia economica e sociale della Toscana basso medievale: le monete e le zecche», il convegno che si svolgerà a Massa Marittima, cuore medievale delle Colline Metallifere ( Grosseto), venerdì 20 e sabato 21 ottobre presso l’Ex Convento delle Clarisse in Piazza XXIV Maggio. Un evento che rientra nel programma delle celebrazioni dei Settecento anni del Grosso Massetano. Nel 1317 infatti, iniziò l’attività della zecca di Massa Marittima, l’unica della Maremma e una delle poche in Toscana insieme a quelle di Firenze, Arezzo, Chiusi, Volterra, Pisa e Lucca. Grazie alla straordinaria ricchezza delle miniere di rame e argento nel suo territorio, la città raggiunse particolare prestigio nel Medioevo e, affiancandosi alla signoria vescovile, acquisì una propria autonomia politica affermandosi tra le maggiori città della Toscana Meridionale. A testimonianza di questa grandezza i grandi edifici civili e religiosi costruiti in quel periodo come la Cattedrale di San Cerbone e la presenza in città dei maggiori artisti dell’epoca come Giovanni Pisano, Ambrogio Lorenzetti e Duccio da Buoninsegna. Per valorizzare quello che fu uno dei momenti più importanti della storia di Massa Marittima l’Amministrazione Comunale ha organizzato un fitto calendario di eventi tra i quali questo convegno – inizio venerdì 20 ottobre ore 9.30 - in cui saranno analizzati con un taglio multidisciplinare gli apporti che lo studio delle monete e delle zecche posso portare alla ricostruzione dei fenomeni economici e quindi politico-sociali che caratterizzarono la Toscana del Trecento. Tanti gli studiosi, ricercatori e storici di fama nazionale e internazionale che parteciperanno durante le due giornate di studio con il coordinamento scientifico di Monica Baldassari. Dopo il convegno alle ore 17 è poi prevista una visita, guidata dai curatori scientifici, alla mostra  “Monete e zecche nella Toscana del Trecento” esposta fino al 31 dicembre al Complesso Museale di San Pietro all’Orto in cui si possono ammirare tutti gli esemplari conosciuti di monete battute dalla zecca massetana, i coni, il documento del 1317 di istituzione della zecca oltre ad una rassegna dei principali tipi di monete circolanti in Toscana all’inizio del Trecento. Il convegno è patrocinato da: Soprintendenza Archeologica delle Belli Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto, Arezzo, Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Società Storica Pisana, Comune di Volterra, Comune di Siena, Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Tuscan Minimo Geopark.

Info convegno: telefono 0566906291 e-mail: eventi@comune.massamarittima.gr.it  sito web: www.comune.massamarittima.gr.it

Fonte: Comunicato stampa
Quando in Toscana si batteva moneta. Un convegno a Massa Marittima
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento