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Benvenuto Brunello, prima volta della Autumn Edition

La 30esima edizione di Benvenuto Brunello è ormai alle porte

Percorsi: Economia - Vino
Brunello

Giunti alla soglia dell'edizione numero 30 di Benvenuto Brunello, cambiano le date.

Non più a febbraio, come avveniva di solito, ma a Novembre, mentre la location del Complesso di Sant'Agostino, dove sfileranno le oltre 200 Cantine di Montalcino, è invece confermatissima.

Il Consorzio di Montalcino fa sapere che la ragione di questo cambiamento nelle date risiede nell'esigenza di rendere più incisivo il debutto delle nuove annate, soprattutto in relazione al mercato internazionale che in questo momento vale oltre un miliardo di euro.

Come sempre la manifestazione sarà caratterizzata dall'altissima qualità dei vini, fattore che non può prescindere da una idea artigianale di produzione, come spiega Apewineboxes.com, negozio specializzato in vino artigianale.

Weekend del 19 e 20

Il 19 ed il 20 Novembre si parte con un weekend dedicato in maniera esclusiva alla critica nazionale ed internazionale, i giornalisti selezionati saranno circa 90.

Il 22 sarà poi il turno di 10 Master of Wine, ovvero gli esperti della più importante organizzazione dedicata al vino con sede a Londra.

23 e 24 Novembre, spazio ai social e ai produttori

Una bella novità è rappresentata dal sempre maggiore spazio che i cosiddetti influencers ed i bloggers stanno acquisendo in seno alla manifestazione, grazie ai loro post condivisi da centinaia di persone, che contribuiranno ad aumentare la visibilità a Benvenuto Brunello 2021.  La giornata del 24 sarà invece interamente dedicata ai produttori di quello che a ragione è considerato il vino principe tra i toscani, e non solo.

Dal 25 al 29 spazio ai buyers e a tutti gli appassionati

Si giunge quindi agli ultimi giorni di questa 30esima edizione con le giornate dedicate ai compratori e a tutti gli appassionati, vero motore di qualsiasi tipo di attività commerciale, ed elementi imprescindibili anche quest’anno.

Insomma, una full immersion nel meraviglioso mondo del vino che merita di essere vissuta, e se non siete stati ancora a Montalcino questo è il miglior momento per farlo.

Il vino a Montalcino

L’intera zona è famosa in tutto il mondo per la produzione di vino rosso ottenuto da uve Sangiovese, il vitigno più allevato in Italia. Il vino principe è il Brunello (il nome locale del Sangiovese Grosso), sua fratello minore il Rosso.

Brunello di Montalcino

E’ un vino rosso a denominazione di origine controllata e garantita, la cui produzione è consentita utilizzando esclusivamente uve Sangiovese. Deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore ai due anni in botti di rovere di qualsiasi dimensione e ad uno di affinamento di almeno 4 mesi in bottiglia. In ogni caso non può essere immesso nel mercato prima del primo Gennaio dell’anno successivo al termine di 5 anni calcolati con rispetto alla vendemmia. Il Brunello di Montalcino Riserva esce invece l’anno dopo, il primo Gennaio successivo al termine di 6 anni rispetto alla vendemmia e deve affinare in bottiglia per almeno 6 mesi.

Rosso di Montalcino

E’ un vino rosso DOC la cui produzione è consentita all’interno del comune di Montalcino, esclusivamente da uva Sangiovese. Da disciplinare deve riposare almeno 6 mesi in botti di rovere ed altrettanti in bottiglia, può essere consumato il primo Gennaio dell’anno successivo a quello della vendemmia.

Montalcino

Montalcino è un comune italiano di circa 6000 abitanti in provincia di Siena, noto per la sua produzione di vino e per i paesaggi mozzafiato che si possono scorgere passeggiando intorno le mura.

Dalla collina in cui si trova adagiata, probabilmente abitata fin dai tempi degli etruschi, Montalcino domina il paesaggio circostante, costituito dai morbidi declivi della Val d’Orcia, nel territorio a Nord Ovest del Monte Amiata.

Come raggiungere il paese

Montalcino è praticamente a metà strada tra Roma e Milano ed infatti è raggiungibile da entrambe le metropoli grazie all’A1.

Arrivando da Roma l’uscita è quella di Chiusi, bisogna poi procedere per Siena passando per Chianciano, Montepulciano e Pienza fino a giungere a Quirico d’Orcia per imboccare la Cassia, e successivamente svoltare a sinistra all’altezza di Buonconvento.

Se si procede da Milano, l’uscita è quella di Firenze - Certosa, che accompagna la via fino alla Super Strada Firenze - Siena, che anche in questo caso porterà a Buonconvento, dove bisognerà svoltare a destra.

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