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"Beatrice racconta Dante", i lavori delle donne artigiane in mostra per i 700 anni del poeta

A Firenze "Beatrice racconta Dante", la mostra delle artigiane-artiste fiorentine e ravennati. L’esposizione, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 9 novembre dalle 10 alle 18 nella Sala della Musica del Complesso San Firenze. Un’iniziativa di Cna Firenze, Cna Ravenna e Comune di Firenze che segna il ritorno degli artigiani in San Firenze

Percorsi: Artigianato - Dante
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Una mostra visiva e musiva che si inserisce nel calendario delle celebrazioni del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri: un binomio creato dalle artigiane dell’artigianato artistico e tradizionale di Cna Firenze, dalle mosaiciste di Cna Ravenna e dal Comune di Firenze, in collaborazione con Cna Impresa Donna.

“Non poteva che essere l’artigianato artistico e tradizionale realizzato dalle artigiane di Firenze e Ravenna uno dei protagonisti dei festeggiamenti del 700esimo anniversario della morte di Dante” ha detto l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi. “La mostra Beatrice racconta Dante prevede l’esposizione curata dalle artigiane e delle artiste fiorentine, di alcuni oggetti ed elementi iconici presenti nell’opera del Michelino La Divina Commedia illumina Firenze, dipinto del 1465 conservato presso il Duomo di Firenze, e i mosaici realizzati dalle artigiane ravennati nell’ambito del programma di celebrazioni “Vita di Dante” ha spiegato Gianassi.

Dal libro cucito a mano con piatto anteriore in scagliola alla porta dell’inferno in commesso fiorentino, dall'affresco del passaggio dal Purgatorio al Paradiso al mosaico multimaterico della cupola del Duomo, dal berretto frigio di Dante in fresco di lana tinto a mano al bracciale scultura in bronzo a cera persa, passando per l'infinità varietà dei mosaici ravennati ispirati all'Inferno e al Purgatorio danteschi.

20 opere, tutte al femminile. Per Firenze Veronika Focacci Wick (restauro carta e legatoria), Cecilia Falciai (scagliola), Lituana di Sabatino (commesso fiorentino), Spira Mirabilis Design (gioielli e sculture), Sbigoli terrecotte (ceramica), Mieke Verbert (cartapesta), Tamara Valkama (decorazione pittorica), Ornella Baratti Bon (pittura), Silvia Logi Artworks (mosaico multimaterico), Diamantina Palacios (textile designer), Mode Liana (cappelli e accessori), Vernica Balzani (miniature e pittura), Irena Palavrsic (gioielli). Per Ravenna i mosaici di Annafietta, Barbara Liverani Studio pop art mosaic, Dimensione mosaico, Koko mosaico, Officina del Mosaico Mosaic Art School, Pixel Mosaici e 3-D.

“Firenze è, da sempre, una delle capitali dell’artigianato artistico e, in ciò, il contributo delle imprenditrici è fondamentale. Siamo perciò contente, orgogliose e fiere di rendere omaggio con questa esposizione non solo ad uno dei nostri concittadini più illustri, Dante Alighieri, ma anche alla creatività, all’attenzione per la tradizione e contemporaneamente alla capacità innovativa delle eredi di Beatrice. Settecento anni dopo, le donne non sono più solamente muse, fonte di ispirazione, ma una componente attiva della società e una straordinaria spinta propulsiva al cambiamento” commenta Alberta Bagnoli, presidente di CNA Impresa Donna Firenze.

La mostra segna anche il ritorno dell’artigianato in un luogo caro agli artigiani e a CNA: la Sala della musica dell’ex tribunale di San Firenze, dove, in occasione di Milano Expo, fu realizzata La Casa delle Eccellenze, una mostra mercato dell’artigianato di eccellenza che riscosse grande successo.

“L’occasione è propizia per tornare a chiedere a Palazzo Vecchio di replicare l’esperimento in forma stabile in un contenitore centrale della città. I vantaggi sarebbero multipli: recupero di un edificio inutilizzato, sostegno economico all’artigianato ed anche entrate per Palazzo Vecchio visto che gli artigiani corrisponderebbero un affitto per i periodi di occupazione” commenta Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana.

"Una bella occasione, all'interno delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante, per godere della meraviglia dell'artigianato artistico, uno degli elementi che da sempre caratterizzano l'immagine della nostra città nel mondo. L'incontro tra le artigiane fiorentine e quelle ravennati dà corpo a un binomio di bellezza davvero straordinario. L'invito a tutti i fiorentini e non solo è a venire a visitare la mostra" ha detto il Presidente del Consiglio comunale Luca Milani.

L'inaugurazione si è svolta in più location, avendo inizio all'ingresso di Palazzo Vecchio dove Dante (il divulgatore storico dell’opera dantesca Riccardo Starnotti) ha accolto gli ospiti, per poi spostarsi nella Sala Firenze Capitale per la presentazione del progetto artistico. Infine, la visita della mostra vera e propria nella Sala della Musica del Complesso San Firenze.

Sono intervenuti in Palazzo Vecchio Luca Milani, presidente del Consiglio Comunale;  Anna Finelli, CNA Ravenna; Alberta Bagnoli, presidente CNA Impresa Donna Firenze, Nicoletta Cirelli, presidente CNA Impresa Donna Ravenna, Mariella Triolo, presidente nazionale CNA Impresa Donna. All’ex tribunale per il taglio del nastro Giacomo Cioni, presidente CNA Firenze Metropolitana; Federico Gianassi, Assessore alle attività produttive; Marcello Monte, presidente CNA Città di Ravenna.

La mostra ad ingresso gratuito sarà visitabile fino al 9 novembre compreso in orario 10:00-18:00.

La collaborazione tra le imprenditrici di Firenze e Ravenna, luogo di nascita e di morte dell’Alighieri, proseguirà a Ravenna dove la mostra verrà replicata nell'arco del 2022

"Beatrice racconta Dante", i lavori delle donne artigiane in mostra per i 700 anni del poeta
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