Toscana
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“Sentiero Oxfam 2021”, giornata di condivisione nel Chianti con i minori stranieri accolti in Toscana

Domenica 10 ottobre una giornata di trekking, incontro e condivisione nei suggestivi paesaggi del Chianti, per riflettere sul dramma dell’esodo causato da guerre, persecuzioni, miseria che coinvolge oltre 82 milioni di persone nel mondo. Un viaggio assieme ai minori stranieri accolti in Toscana da Oxfam. Sono stati oltre 7.800 gli arrivi in Italia solo nei primi 6 mesi del 2021. 286 quelli accolti in Toscana nel 2020

Percorsi: Cooperazione - Oxfam - Toscana
Una precedente edizione

Sulle orme dei pellegrini, per scoprire assieme ai minori stranieri non accompagnati accolti da Oxfam a Firenze e in Toscana un antichissimo percorso, attraverso un sentiero di oltre 8,5 chilometri, lungo l’antica via che attraversa i monti del Chianti. E’ la camminata lungo il “Sentiero Oxfam”, arrivata alla sua quinta edizione, che torna in programma il prossimo 10 ottobre, dopo la pausa dello scorso anno imposta dalla pandemia.

L’iniziativa è aperta a tutti coloro che vorranno unire una suggestiva esperienza in mezzo alla campagna toscana, con un momento di riflessione sul dramma dell’esodo che coinvolge oltre 82 milioni di persone nel mondo e tantissimi minori che arrivano nel nostro Paese da soli: oltre 7.800 solo nei primi 6 mesi del 2021. 286 quelli accolti in Toscana nel 2020.

Guidati dal racconto dei minori migranti delle strutture di accoglienza gestite Oxfam e dagli altri partner del progetto SAI a Firenze, accompagnati da prodotti tipici locali e vino della zona, i partecipanti si troveranno così immersi in un viaggio simbolico disseminato di cartelli e legende con rimandi alle interminabili e spesso atroci odissee a cui sono costretti i ragazzi arrivati in Italia. Lungo il percorso sarà inoltre possibile visitare il Catello di Meleto e le due splendide Pievi Romaniche di Spatenna e San Pietro in Avevano. Luoghi dal forte contenuto simbolico, che rappresentano al meglio il senso dell'accoglienza, avendo avuto nei secoli la funzione di spedali per i pellegrini e i bisognosi.

Lasciare il proprio paese da soli a 14 anni alla ricerca di una vita migliore

“Ho lasciato il mio paese, l’Albania, a 14 anni da solo per venire in Italia, la vedevo come un’occasione per studiare, lavorare, costruirmi una vita migliore. Sono arrivato a Napoli dove ho lavorato per un mese in condizioni pessime, cosa che mi ha spinto a tentare la fortuna a Firenze- racconta Flori Terziu, oggi accolto da Oxfam nel capoluogo toscano – Qui sono andato in giro per giorni da solo, senza che nessuno riuscisse a darmi indicazioni precise, nonostante spiegassi che ero minorenne, su cosa potevo fare per trovare una sistemazione, finché grazie all’aiuto delle Forze dell’Ordine sono entrato in contatto con Oxfam, grazie a cui ho potuto iniziare a studiare ed integrarmi”.

Oggi Flori ha 18 anni e svolge il servizio civile presso una struttura di assistenza per persone con disabilità. La sua è una storia che pur tra le enormi difficoltà vissute, può dirsi fortunata. Ma per migliaia di ragazzi, che ogni anno semplicemente spariscono dal nostro sistema di accoglienza, non è così.

Un’occasione per riflettere sul dramma delle migrazioni

“Siamo davvero felici di poter partecipare per il quinto anno a questo progetto che si svolge nel cuore della regione che ci vede impegnati ogni giorno nell'accoglienza di migranti. E per questo vogliamo ringraziare tutti i partner che renderanno possibile questo momento di incontro e di condivisione – spiega Maria Grazia Krawczykresponsabile per Oxfam dei centri SAI che a Firenze si occupano dell’accoglienza dei minori stranieri – Domenica sarà un’occasione per riflettere e condividere insieme un vissuto che troppo spesso non viene raccontato, dietro ai numeri del fenomeno migratorio. Storie in cui ragazzi in prevalenza tra i 15 e i 17 anni sono costretti a fuggire, da guerre, persecuzioni e miseria verso l’Italia e l’Europa, spesso attraverso l’inferno libico, senza sapere cosa li attende. Per fortuna oggi la legislazione italiana equipara i loro diritti a quelli dei ragazzi nati nel nostro Paese, grazie all’inserimento nei centri SAI (ex SPRAR). Ma molto resta ancora da fare”.

L’edizione 2021 del “Sentiero Oxfam” è realizzata grazie alla collaborazione di Oxfam Italia con il Comune di Gaiole in Chianti, l’azienda vinicola Badia a Coltibuono, la Pro Loco e la Società Filarmonica di Gaiole in Chianti.

Il programma della giornata

DOMENICA 10 OTTOBRE 2021 – 8,5 km

9:00 - Ritrovo presso la Sede della Pro Loco di Gaiole.

9:30 - Partenza dal paese di Gaiole, per l’escursione tra i vigneti del Chianti per raggiungere le due Pievi Romaniche del paese e visitare il castello medievale di Meleto.

12:00 - Percorso panoramico verso la fattoria Verdimonti e rientro al paese di Gaiole in Chianti.

12:30 - Pranzo e momento conviviale presso i locali della Società Filarmonica del paese di Gaiole.

Il contributo richiesto per la partecipazione alla giornata di 20 euro andrà a sostenere migliaia di persone costrette a fuggire da conflitti e povertà, grazie al lavoro realizzato da Oxfam in Italia e nei paesi di transito in Africa sub-sahariana, con l’obiettivo di garantire loro sicurezza e un presente e futuro dignitosi. Il contributo di partecipazione comprende la passeggiata lungo il Sentiero Oxfam ed il pranzo con prodotti tipici locali e ottimo vino della zona.

INFO E ISCRIZIONI

Contattare via mail francesca.silecchia@oxfam.it , indicando Nome, Cognome, numero di telefono e numero di persone che si vuole iscrivere.

Per questioni di sicurezza, legate all’emergenza Covid, il numero massimo di partecipanti sarà di 50 persone. Tel. Emanuela 3356193554 Tel. Renzo 3331239638

“Sentiero Oxfam 2021”, giornata di condivisione nel Chianti con i minori stranieri accolti in Toscana
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