Vita Chiesa
stampa

Clochard morto Firenze: card.Betori, più sforzi per bisognosi

«L'attenzione verso chi è nel bisogno richiede sempre ulteriori sforzi». Lo ha detto stamani, nell'omelia durante la messa nella basilica di Santa Maria Novella, il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, riferendosi al «povero clochard» morto, quasi certamente per il freddo, nella notte tra il 6 e 7 gennaio nel capoluogo toscano.

Un momento della celebrazione di stamani in Santa Maria Novella

Commentando le letture del giorno il Cardinale ha sottolineato come Dio ami «l’umanità povera e peccatrice» e l’ami «proprio così, facendosi vicino ai poveri e ai peccatori». E questa è stata l’esperienza «che Papa Francesco ha invitato a fare nell’Anno Giubilare appena concluso. Ma, come ci ha ricordato il Papa – ha proseguito l’Arcivescovo -, “termina il Giubileo e si chiude la Porta Santa. Ma la porta della misericordia del nostro cuore rimane sempre spalancata”».

Questo, ha proseguito citando la «Misericordia et misera» di Papa Francesco, è «il tempo della misericordia per tutti e per ognuno, perché nessuno possa pensare di essere estraneo alla vicinanza di Dio e alla potenza della sua tenerezza. È il tempo della misericordia perché quanti sono deboli e indifesi, lontani e soli possano cogliere la presenza di fratelli e sorelle che li sorreggono nelle necessità. È il tempo della misericordia perché i poveri sentano su di sé lo sguardo rispettoso ma attento di quanti, vinta l’indifferenza, scoprono l’essenziale della vita. È il tempo della misericordia perché ogni peccatore non si stanchi di chiedere perdono e sentire la mano del Padre che sempre accoglie e stringe a sé».

E allora, «se il volto di Dio - ha detto Betori - è quello che Gesù mostra mettendosi accanto alla nostra povertà e illuminandola con l'amore che il Padre gli dona perché lo riversi su di noi, questa è anche la nostra strada: stare vicino e illuminare con l'amore la vicenda umana di chi è accanto a noi. È quanto avremmo voluto e dovuto fare verso il povero clochard, morto nel freddo della scorsa notte, in una solitudine che neppure le tante benemerite forme di attenzione verso i senzatetto presenti nella nostra città hanno saputo raggiungere, a riprova che l'attenzione verso chi è nel bisogno richiede sempre ulteriori sforzi».

Il Cardinale celebrava stamani in Santa Maria Novella in occasione dell’esecuzione della Messa in Sol maggiore D 167 di Franz Schubert, da parte dell’Orchestra da Camera Fiorentina, con il Coro Harmonia cantata, diretto da Raffaele Puccianti. Il tutto per iniziativa e con la direzione del Maestro Mario Ruffini, che da tempo sta conducendo un programma musicale che coinvolge i detenuti del Carcere di Sollicciano. Questa Messa di Schubert era già stata eseguita lo scorso 18 dicembre all'interno del Carcere, nella Messa Natalizia per reclusi e personale di sorveglianza. E oggi le letture sono state affidate ad alcuni reclusi.

Fonte: Comunicato stampa
Clochard morto Firenze: card.Betori, più sforzi per bisognosi
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento