Cultura & Società
Convegno Camaldoli: Shoah e antisemitismo, tra memoria e attualità
A Camaldoli, durante il convegno promosso dalla rivista "Il Regno" “L’Europa e il tramonto dell’occidente” , Piero Stefani riflette sull’eredità della Shoah e sull’esempio dei "giusti". Marcello Flores affronta invece il ritorno dell’antisemitismo e il dibattito sulla nuova legge di contrasto in Italia
Prosegue la seconda giornata del convegno promosso dalla rivista “Il Regno” a Camaldoli, “L’Europa e il tramonto dell’occidente”, in un momento storico segnato da profonde trasformazioni degli equilibri internazionali e da interrogativi sul futuro della democrazia, sul ruolo delle istituzioni e sull’identità stessa del progetto europeo. Temi affrontati nel corso della mattinata, che hanno fatto da cornice al confronto e che accompagnano anche i lavori della seconda parte della giornata.
È stata approfondita oggi anche la situazione in Israele: Piero Stefani, teologo, esegeta e scrittore, che insegna alla FTIS, si è pronunciato sul tema della Shoah e della sua eredità. Coloro che sono stati “i giusti” in situazioni estreme, possono ancora oggi essere d’esempio nella quotidianità, “sono laicamente quello che per le chiese sono i santi, persone da imitare, che nella loro vita si considerano peccatori, non santi”. Non c’è perfezione nell’esistenza umana, c’è però una possibilità di fronte a certe realtà estreme e difficili, di scegliere di aiutare gli altri” conclude Stefanini.
Marcello Flores, storico, docente di Storia comparata e dei diritti umani all’Università di Siena propone invece una riflessione sul ritorno del fenomeno dell’antisemitismo e di come si inserisce nel dibattito sull’approvazione in Italia di una nuova legge di contrasto. Un antisemitismo quello di oggi, spiega il professore, profondamente diverso da quello “moderno” che ha caratterizzato 800 e 900, “oggi l’antisemitismo tende a coincidere con l’antisionismo”. Oltretutto, nella legge che è attualmente in discussione in Italia si rende, secondo Flores, “da una parte, è difficile inserire l’antisemitismo nel più generale tema del razzismo, un fenomeno in generale che andrebbe messo in evidenza senza individuare definizioni che facciano dell’antisemitismo un caso unico e rendano particolarmente isolata la questione degli atti di discriminazione nei confronti degli ebrei, creando cortocircuiti anche politici e ideologici”.



