Grosseto

Grosseto, nomine e provvedimenti del vescovo Bernardino Giordano

Nominati i vicari delle quattro zone pastorali e i responsabili degli uffici diocesani di Grosseto. Dietro a ogni nome, il criterio del "noi" ecclesiale

A un anno e mezzo dall’inizio del suo ministero episcopale a Grosseto, il vescovo Bernardino ha definito in questi giorni alcune nomine per l’animazione pastorale della Diocesi. Si tratta dei vicari delle quattro zone pastorali e dei responsabili di alcuni degli uffici e dei servizi diocesani. Per molti di loro è una conferma di un incarico che già svolgevano; ciò che cambia è che i servizi trovano ora un assetto stabile, dopo il tempo che il Vescovo si è preso per conoscere la diocesi, le sue comunità e le persone.

Per le zone pastorali, la zona urbana è affidata a don Fabio Bertelli, la zona Ombrone a don Mirko Scoccati, la zona Costa a don Marius Balint e la zona Colline a don Giovanni Ricciardi. Nelle prossime settimane il Vescovo sarà presente alla prima riunione di ciascuna zona, per condividere con i sacerdoti l’impronta pastorale che ognuna è chiamata ad assumere.

Le zone sono pensate come luoghi in cui i presbiteri e che comunità che operano in una stessa area della diocesi mettono al centro una domanda comune: come evangelizzare oggi porzioni della Chiesa diocesana che hanno caratteristiche, esigenze e peculiarità proprie. Una riflessione che parte dalla realtà, in cui diversi parroci guidano già più comunità, e che chiede di ripensare insieme il modo di essere presenza cristiana nei territori.

Quanto agli uffici e ai servizi pastorali diocesani, padre Adriano Minucci, dei frati minori cappuccini, è il nuovo direttore dell’ufficio per la pastorale della salute, finora vacante. Don Jarek Migus è delegato vescovile per la vita religiosa e direttore dell’ufficio per l’ecumenismo e il dialogo. Don Marco Gentile è direttore dell’ufficio liturgico, il professor Marcello Campomori dell’ufficio per la pastorale della cultura e Giacomo D’Onofrio dell’ufficio per le comunicazioni sociali.

La direzione dell’ufficio catechistico è affidata a Daniela Rossi, Fabio Nicosia e don Marius Balint. Don Claudio Bianchi è direttore della Caritas diocesana e don Stefano Papini direttore del servizio per la pastorale giovanile. L’ufficio per la pastorale familiare è diretto da due coppie di sposi, Giovanni e Silvia Mascagni e Marco e Francesca Rossi. Il geometra Luca Guidi è il responsabile dell’ufficio tecnico, p. Chryzostom Fryc, dei frati minori, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico diocesano. Franco Crovetti è infine il responsabile per il Sovvenire, il servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa e dell’8xmille.

Dietro a ogni nome c’è un criterio che tiene insieme conferme e avvicendamenti: il «noi» ecclesiale. Nessun incarico appartiene a chi lo riceve. Ciascuno, come scrive san Pietro, è una pietra viva impiegata per la costruzione di un edificio spirituale. Per questo ci si mette a servizio nel cammino comune della Chiesa diocesana.

“La preghiera sia il motore della nostra Diocesi per servire e comunicare la presenza del Signore nella nostra vita”, dice il Vescovo.