Vita Chiesa
Monte Senario, una storia di santità: in agosto si prega con i Servi di Maria
Gli appuntamenti estivi nel santuario tra Firenze e il Mugello
«Al servizio di Dio e dell’uomo al modo di Maria», questo semplice motto riassume la visione dei Sette Santi Fondatori e ancora oggi rappresenta il cuore della missione dei Servi di Maria che operano in tutto il mondo. Ma il centro propulsore di questa spiritualità che si fonda sulla fraternità, caso unico nella storia della Chiesa, è a Monte Senario (nel comune di Vaglia, provincia di Firenze) dove sono conservate le reliquie e dove ha sede il monumentale sacro eremo. È qui che si ritirarono nel 1254 1245 i padri fondatori, sette amici fiorentini animati dalla profonda devozione per la Vergine e legati dagli ideali evangelici, dopo aver abbandonato le loro attività mercantili e le loro famiglie. Arrivati al monte per prima cosa costruirono una piccola cappella che ancora oggi è presente con le pietre originarie, inglobata poi nella costruzione della chiesa, inizialmente vivranno nelle grotte esistenti, poi costruiranno delle cellette e dal quel momento saranno un polo d’attrazione per i fedeli e per coloro che salivano al monte per fare penitenza. Nasce così un nuovo Ordine che sarà approvato in via definitiva da papa Benedetto XI nel 1304, mentre per la canonizzazione dei Sette Santi Fondatori si dovrà aspettare il 1888 con papa Leone XIII. La storia dell’Ordine è costellata da numerose figure di santi, quest’anno si celebrano i 300 anni dalla canonizzazione di san Pellegrino Laziosi protettore degli ammalati di cancro e la Santa Sede ha indetto uno speciale Anno giubilare, visitando una chiesa o una basilica dei Servi di Maria i fedeli potranno lucrare l’indulgenza plenaria, pregando secondo le intenzioni del Papa. Ed è proprio alla figura di San Pellegrino che sono stati dedicati gli incontri del mese di luglio, l’ultimo il 25 luglio, con don Luigi Maria Epicoco, sul tema: «La malattia: farsi prossimi nella sofferenza».
Tra le figure principali di santi dell’Ordine è senza dubbio san Filippo Benizi (1233-1285) considerato colui che ne ha diffuso la conoscenza. Ne parliamo con padre Maurizio priore di Monte Senario: «San Filippo nasce quando i Sette Santi si incontrano e si riuniscono, è il 1233, l’anno Giubilare. Verso il 1250, quando i Sette Santi scendono alla Santissima Annunziata per la posa della prima pietra è il 25 marzo e poco dopo Filippo chiede di entrare nell’Ordine. Dopo l’ordinazione a sacerdote diventerà padre generale e poi predicatore apostolico tanto che il Papa lo invierà a Forlì per riportare i forlivesi alla ragione, visto che erano stati colpiti da interdetto. Viene rappresentato con la tiara ai piedi perché la tradizione ci dice che volevano farlo papa e lui scapperà da Viterbo per rifugiarsi sul Monte Amiata. Sarà canonizzato insieme ad altri santi tra cui anche santa Rosa da Lima». «Dello stesso periodo storico, oltre a San Pellegrino, ricordiamo anche santa Giuliana Falconieri rappresentata con l’ostia sul petto per il miracolo eucaristico. Altre due figure interessanti, il cui processo è fermo alla beatificazione sono il beato Francesco e il beato Gioacchino che si trovano nel nostro convento di Siena. Tra i santi più recenti dell’Ordine ricordo Antonio Maria Pucci, parroco di Viareggio che ha lasciato un ricordo molto forte e che aveva partecipato alla canonizzazione del Sette Santi». «Tra i numerosi Beati – aggiunge Padre Maurizio – la Beata Clelia Barbieri delle Minime dell’Addolorata, Maria Guadalupe Ricart Holmos, monaca spagnola martirizzata nella guerra civile, Maria Maddalena Starace, il beato Ferdinando Maria Baccellieri, la beata Cecilia Eusebi, vissuta a Nepi, morta a diciotto anni ma con una grandissima spiritualità, ha scritto un diario sullo stile della “Storia di un’anima”, proclamata beata nel 2012. In processo di beatificazione è il Servo di Dio Venanzio Quadri, giovane bolognese».
Tra gli appuntamenti liturgici di Monte Senario, come ogni anno, dal 1° al 14 agosto si svolgeranno le funzioni «In attesa dell’assunta», la piccola Quaresima della Madonna per celebrare la Pasqua della Madonna, una celebrazione che viene fatta adattando la liturgia Bizantina dei Canoni Paracletici a quella cattolica in orario serale alle 21,15. Il 14 agosto si terrà la veglia e poi il 15 giorno della festa dell’Assunta con le messe che seguiranno l’orario domenicale. Dal 30 agosto al 5 settembre padre Giancarlo Bruni terrà gli esercizi spirituali che quest’anno avranno come tema «Nascere da spirito», per partecipare è necessaria la prenotazione. Sempre nel mese di agosto sarà aperta al pubblico una mostra sulla vita di san Pellegrino Laziosi nella Sala San Filippo, la sala dell’accoglienza accanto allo Scalone, mentre ogni sabato pomeriggio, dopo la messa vespertina, viene fatta la benedizione con l’olio di san Pellegrino, per gli ammalati ma anche per coloro che lo desiderano, dopo la recita della preghiera al santo. Infine la domenica pomeriggio, dopo la messa vespertina, dalla fine di luglio verrà esposto il Santissimo Sacramento per l’adorazione eucaristica.

