Vita Chiesa
Aree interne: mons. Crociata, “creare reti e luoghi di confronto contro l’individualismo”
Intervenendo all’incontro dei vescovi per le aree interne, a Benevento, il vescovo di Latina ha richiamato l’urgenza di “integrare la dimensione pastorale con uno sguardo guidato dall’insegnamento sociale della Chiesa”
“C’è bisogno di fare rete e creare reti, esaltare la dimensione comunitaria e sostenere ogni forma di prossimità nei confronti del cittadino; c’è bisogno di creare luoghi di confronto e di mediazione, di promuovere responsabilità condivisa”. Lo ha affermato mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, intervenendo all’incontro dei vescovi per le aree interne, a Benevento. “Abbiamo preso coscienza che l’attenzione alle aree interne non può essere sviluppata prescindendo da quella che dobbiamo comunque rivolgere a tutti i territori delle nostre diocesi”, ha sottolineato il presule, richiamando l’urgenza di “integrare la dimensione pastorale con uno sguardo guidato dall’insegnamento sociale della Chiesa”.
Citando l’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, per il quale “l’annuncio cristiano ha un’intrinseca dimensione sociale”, mons. Crociata ha messo in guardia dal rischio di un “divario tra la devozione privata dei nostri fedeli e il rilievo pubblico dei nostri principi”. In un tempo segnato dall’individualismo e dalla “dis-intermediazione”, che alimenta “l’illusione della democrazia diretta” e il populismo, il vescovo ha indicato tra le piste di impegno la formazione, la partecipazione alla vita pubblica, i corpi intermedi e il Terzo settore, ricordando che “la vita non ci è data come bene di consumo, ma come compito a favore anche degli altri”.

