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Il 2 giugno 1946, esattamente 74 anni fa, il popolo italiano accorreva alle urne: quasi 25 milioni di italiani e di italiane (queste ammesse per la prima volta al voto) si espressero per la monarchia o la repubblica, e contemporaneamente elessero 556 componenti dell’Assemblea costituente. Fu un momento di “ripartenza” della storia italiana, reso possibile da tre sentimenti che animavano la coscienza sociale: speranza, fiducia, consapevolezza.

Il Papa ha celebrato oggi la prima messa con concorso di popolo - circa 50 fedeli - nella basilica di San Pietro, dopo le misure restrittive imposte dalla pandemia.  "Peggio di questa crisi c'è solo il dramma di sprecarla", il monito, insieme all'invito a vincere le tre tentazioni del narcisismo, del vittimismo e del pessimismo. "Il segreto dello Spirito Santo è il dono", tutto il contrario della tentazione di "occupare spazi, reclamare rilevanza, cercare potere"

Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha firmato una nuova ordinanza sulle riaperture, sette pagine e quasi ottanta di allegati. Riguarda le strutture ricettive all’aperto come i campeggi e i villaggi turistici, gli stabilimenti balneari e i parchi a tema, che avrebbero già potuto riprendere l’attività ma erano privi di linee guida del tutto definite. Interessa anche le aree giochi per bambini, l’attività di circoli culturali e ricreativi, le terme e i centri benessere

Dedicata alla "preghiera dei giusti" l'udienza del Papa, trasmessa in diretta streaming dalla biblioteca del Palazzo apostolico. “Se anche quasi tutti si comportano in maniera efferata, facendo dell’odio e della conquista il grande motore della vicenda umana, ci sono persone capaci di pregare Dio con sincerità, capaci di scrivere in modo diverso il destino dell’uomo”.

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“Adesso dipende anche da noi: dalla nostra intelligenza, dalla nostra coesione, dalla capacità che avremo di decisioni efficaci”. Lo ha detto, stasera, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel saluto che ha rivolto, nei Giardini del Quirinale, all’inizio del “Concerto dedicato alle vittime del coronavirus”, nel 74° anniversario della Festa nazionale della Repubblica.

“Al fine di consentire una più efficace gestione delle risorse, ho ritenuto di approvare un insieme di norme volte a favorire la trasparenza, il controllo e la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici stipulati per conto della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano”.  Lo annuncia Papa Francesco nella lettera apostolica in forma di “Motu Proprio”, pubblicata oggi. Il testo, che sarà promulgato attraverso la pubblicazione su L’Osservatore Romano, “entrerà in vigore trenta giorni da oggi”.

Riaprono oggi i Musei Vaticani dopo quasi tre mesi di chiusura a causa del coronavirus. Nel Salone di Costantino svelate le ultime opere di Raffaello, dipinte poco prima della morte: due allegorie femminili, "Iustitia" e "Comitas". Nuovo allestimento della Sala VIII, con una nuova illuminazione e il restauro della Pala Oddi, accanto alla Trasfigurazione e alla Madonna di Foligno, con le cornici ottocentesche e napoleoniche ritrovate.

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